L’emergenza

Italia-fornace, allarme mare caldo 

Bracciante muore in Sicilia. L’Asinara e Tavolara: temperature record 

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La temuta quarta ondata di calore sta per attanagliare l'Italia, dopo una breve pausa che ha regalato temperature più miti sia pure di qualche grado, ma l'allerta caldo in alcune aree del Paese non è in realtà mai cessata ed oggi si conta una nuova vittima: un bracciante agricolo di 61 anni, di origine algerina, è morto per arresto cardiaco mentre lavorava in una serra di pomodori a Pachino, nel Siracusano, e non è escluso che il malore sia stato causato dal caldo.

Si fugge verso la montagna

Intanto, gli italiani cercano in massa di sfuggire alla canicola puntando ai monti: le vacanze in quota registrano infatti un boom in questa bollente estate 2026, con 79 milioni di presenze pari al +5,8% rispetto al 2025. Alla ricerca di refrigerio, dunque, mentre per questa settimana le temperature sono previste di nuovo in salita toccando gli oltre 7 gradi sopra la media stagionale.

È allarme anche per i mari, sempre più caldi persino a 40 metri di profondità. Lo rivela il rapporto del progetto Mare Caldo di Greenpeace Italia.L'anomalia massima della temperatura superficiale del mare, pari a +3,5 gradi centigradi sopra la soglia climatologica, si è registrata in Sardegna tra fine maggio e luglio 2025 nell'Area Marina Protetta dell'Isola dell'Asinara, durante un'ondata di calore durata 41 giorni. Le altre anomalie maggiori si sono registrate a Capo Carbonara e Tavolara, con +3,46 gradi sopra la media.

Nuova ondata

Questa settimana le temperature schizzeranno nuovamente, con picchi locali di 40-41° gradi e lo zero termico alla quota di 5000 metri sulle Alpi. Già dalle prossime ore le temperature inizieranno a salire, tanto che la colonnina di mercurio registrerà 37° gradi a Terni e 36° a Roma, Napoli e Firenze. Da domani il caldo subirà un forte incremento e si protrarrà, affermano i meteorologi, almeno fino al 10 agosto. Il caldo si affaccia comunque anche sui monti, tanto da provocare un record degli accessi al pronto soccorso di Aosta, dove ieri sono state registrate fino a 60 persone. Aumentano anche i bollini rossi e arancioni di allerta del ministero della Salute per le ondate di calore: domani 10 città avranno il bollino arancio, mentre giovedì saranno 16 e 3 avranno il bollino rosso (Campobasso, Perugia e Rieti). Il ministero ha inoltre pubblicato un aggiornamento delle linee di indirizzo contro le ondate di calore, invitando a monitorare anche le categorie fragili dal punto di vista socio-occupazionale: lavoratori occupati all'aperto nei cantieri e in agricoltura, persone socialmente isolate, senzatetto e cittadini delle fasce più povere, spesso sprovvisti di sistemi di raffreddamento in casa. «L'allarme climatico suona da ogni direzione. In tutto il mondo eventi da incubo. Necessario aumentare le rinnovabili e abbandonare petrolio, carbone e gas», è l'appello del segretario esecutivo Onu per il cambiamento climatico, Simon Stiell.

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