«Lo sciopero di quattro ore previsto per il 18 marzo in Ita Airways è stato differito ad altra data». Slitta la mobilitazione decisa per mercoledì dal sindacato di base Usb. «Nell'incontro – è scritto in una nota – abbiamo registrato un'apertura e una disponibilità all'ascolto da parte dei rappresentanti aziendali». Sull’operatività delle compagnie, però, potrebbe incidere anche l’astensione dal lavoro dei vigili del fuoco, i cui distaccamenti sono dislocati pure negli aeroporti: in questo caso lo sciopero è previsto per il 19.
Le certezze del 18
E se in Ita sembrano esserci spiragli per il rinnovo contrattuale del personale navigante, la protesta dei lavoratori che aderiscono a Usb è confermata per easyJet, sempre per piloti, hostess e steward: lo scioperò sarà di quattro ore, dalle 13 alle 17. La giornata del 18 resta complicata anche per un altro fronte di mobilitazione aperto: per ventiquattro ore ci sono astensioni dal lavoro a Linate e a Malpensa. Nei due scali lombardi si fermano i dipendenti delle società Airport handling e Dnata. A Malpensa si sono uniti allo sciopero pure i lavoratori della Alha, sempre iscritti al sindacato di base. Per chi deve volare sono comunque assicurate le fasce di garanzia, dalle 7 alle 10 e dalle 18 alle 21. Ma viste le possibili cancellazioni e i ritardi, l’Enac, l’Ente nazionale per l’aviazione civile, invita i passeggeri a consultare lo stato del proprio volo prima di raggiungere l’aeroporto.
La mobilitazione del 19
Quanto ai vigili del fuoco, lo sciopero di giovedì 19 riguarda sia i quadri che il personale non dirigente. L’astensione dal lavoro è stata indetta dalla Fisi, la Federazione italiana sindacati intercategoriali. L’agitazione è programmata per l’intera giornata. All’origine della protesta alcune richieste non accolte dal ministero dell’Interno, da cui la categoria dipendente. Su tutto la defiscalizzazione degli straordinari e delle indennità di rischio. La Fisi chiede pure di assumere i precari con una procedura straordinaria, in modo da colmare le carenze negli organici. Sollecitata anche una maggiore trasparenza nei passaggi di qualifica e nel riordino delle carriere, così come nell’assegnazione degli alloggi di servizio. I vigili del fuoco chiedono infine la gratuità del trasporto pubblico rper recarsi nei luoghi di lavoro.
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