Promuovere modelli di istruzione superiore più flessibili, personalizzabili e incentrati sulle esigenze degli studenti. È l’obiettivo della Study Visit internazionale del progetto Erasmus+ Eduflex. L’iniziativa, finanziata dall’Unione europea, ha riunito docenti, ricercatori e rappresentanti istituzionali provenienti da Italia, Germania, Paesi Bassi e Ucraina. Nel corso delle tre giornate di lavoro i partecipanti hanno approfondito il modello italiano di progettazione e gestione dei corsi di studio, esaminando tutte le fasi che portano alla definizione dell’offerta formativa. Particolare attenzione è stata dedicata all’esperienza dell’Università di Cagliari, presentata come caso di studio attraverso esempi concreti relativi ai corsi di laurea e di laurea magistrale.
«La flessibilità dei percorsi formativi non significa ridurre la qualità della formazione, ma offrire agli studenti maggiori opportunità di costruire un percorso coerente con le proprie aspirazioni e con le esigenze di una società in continua evoluzione», sottolinea il professor Gian Luca Marcialis, coordinatore del progetto per l’Università di Cagliari. «La Study Visit di Cagliari ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra università europee e ucraine, dimostrando come la condivisione di esperienze e buone pratiche possa contribuire concretamente all’innovazione dell’istruzione superiore».
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