L’asilo di via Gallura è pronto per la riapertura. Lavori finiti nella struttura comunale di Is Corrias, il rione di Selargius stretto fra Baracca Manna e la 554, che si prepara ad ospitare di nuovo i bimbi del quartiere dopo un lungo stop. Si riparte a settembre con 13 posti disponibili e la stessa gestione degli altri due asili comunali, ma in prospettiva c’è la possibilità di aprire con la capienza massima di 60 bambini nel corso del prossimo anno scolastico.
La chiusura
Nel nido di via Gallura i cancelli sono chiusi da più di sette anni, tutto sbarrato - aveva spiegato ai tempi il Comune - per mancanza di bambini nel rione a ridosso della 554. Da allora l’asilo di Is Corrias è off limits. Struttura chiusa ai bambini, ma con diversi cantieri portati avanti e conclusi poche settimane fa: negli anni sono stati investiti circa 300mila euro, in gran parte dedicati al restyling generale grazie al finanziamento Pnrr di 210mila euro incassato dal Comune. Non solo: l’amministrazione comunale ha utilizzato ulteriori risorse per il nuovo impianto di climatizzazione, sino alle verifiche sulla vulnerabilità sismica della struttura ultimate di recente. E poi ci sono i 120mila euro conquistati dal Comune tramite bando, fondi da destinare all’acquisto di arredi innovativi.
La rinascita
Dopo sette anni c’è la svolta. «L’asilo di is Corrias riaprirà a settembre», annuncia l’assessore alle Politiche sociali Sandro Porqueddu, «una promessa che questa amministrazione aveva fatto ai residenti del quartiere, e che stiamo rispettando». Confermati gli importi delle rette, e la gestione sarà affidata alla stessa cooperativa degli altri due nidi comunali, in attesa del nuovo bando per la concessione. Centoventi posti disponibili fra asilo di Su Planu e quello del centro città, più gli ulteriori 13 nella struttura di via Gallura fresca di restyling. «A breve faremo anche un bando per capire il numero di famiglie che richiedono il servizio a Is Corrias, e qualora servisse valuteremo un incremento dei posti disponibili», spiega l’assessore.
La battaglia
In prima linea c’è il consigliere di minoranza Omar Zaher, che da tempo si batte per la riapertura dell’asilo: «Finalmente», dice, «lo ripeto da sette anni: un quartiere in espansione come Is Corrias non può restare senza un servizio fondamentale per le famiglie che ci abitano. In questi anni diversi neo genitori hanno dovuto iscrivere i propri figli altrove». Fra loro c’è Francesco Ciampolillo, papà di un bambino di 3 anni, che ha frequentato il nido in un altro Comune, e di un bimbo nato pochi mesi fa: «Aspettavamo l’apertura dell’asilo di via Gallura, sia io che mia moglie lavoriamo e questo è un servizio essenziale per chi, come noi, non può permettersi di stare a casa tutto il giorno con i figli».
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