Provincia.

Investimenti per la ripartenza 

L’assessore Lai: il bilancio punta su viabilità ed edilizia scolastica 

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Sei mesi per osservare, empatizzare, comprendere filosofia e potenzialità del sistema. Ma, soprattutto, per capire il suo ruolo sul territorio. Il bilancio della Provincia dell’Ogliastra è in cassaforte, in attesa della chiusura a tripla mandata che arriverà, quasi certamente, lunedì prossimo al termine dell’assemblea dei sindaci. «Sarà un bilancio fortemente orientato a investimenti». Lo descrive così Carlo Lai, consigliere provinciale con delega al Bilancio. Il pacchetto presenta un volume complessivo di 65 milioni di euro che il Consiglio ha adottato mercoledì sera per dare una spinta alla costruzione di opere pubbliche e al potenziamento delle infrastrutture.

I dati

La quota principale del bilancio della baby Provincia è rappresentata dalle entrate in conto capitale, 36,3 milioni di euro. Il resto lo fanno 13,4 milioni di euro di trasferimenti e 3,7 di tributi. Essendo un bilancio in perfetto equilibrio, due sono le voci di spesa che sommano 65 milioni di euro: 42,6 milioni destinati agli investimenti e 17,6 per quelle correnti. «Siamo di fronte a un bilancio che nasce in una fase straordinaria della vita istituzionale dell’Ogliastra, una Provincia operativa solo dal primo maggio 2025. La fase di successione con la Provincia di Nuoro - dice Lai, sindaco di Jerzu - non è ancora pienamente completata. Permangono criticità rilevanti nella definizione delle partite contabili, nel trasferimento delle risorse e nella condivisione dei rendiconti. Elementi fondamentali per una piena ricostruzione dei dati finanziari. Questo non è secondario: incide profondamente sulla costruzione del bilancio, sulla disponibilità dei dati e sulla capacità di programmazione». La struttura del bilancio evidenzia una forte incidenza degli investimenti, che rappresentano la componente principale della spesa: «È una scelta chiara: investire sul territorio, su infrastrutture, viabilità ed edilizia scolastica, e qualità dei servizi».

Sguardo al futuro

Essendo un ente rigenerato, con un’amministrazione in carica da settembre, per avere un quadro finanziario identitario bisognerà attendere il prossimo anno. «Questo - osserva Lai - non è ancora il bilancio a regime della Provincia dell’Ogliastra, ma di avvio, di transizione, che consente all’ente di funzionare, di garantire i servizi ai cittadini e di iniziare a costruire una programmazione autonoma. L’obiettivo, nei prossimi mesi, è chiaro e ambizioso: completare il processo di trasferimento delle risorse, consolidare i dati finanziari, rafforzare la capacità amministrativa dell’ente e arrivare a un bilancio più stabile, solido e rappresentativo del territorio e di conseguenza al risultato più importante: la capacità di spendere bene le risorse».

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