Carbonia.

Interventi sul tetto-gruviera, la biblioteca diventa un cantiere 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

In estate è una sauna, in inverno gronda umidità in stile giungla equatoriale. Per rimettere in sesto la biblioteca di Carbonia, dagli anni Novanta inserita nello storico parco della Villa Sulcis, tre giorni fa il Comune ha finalmente apportato il progetto esecutivo da un milione e 200mila euro. Prevede un intervento di risanamento totale di un edificio grande, avveniristico, ma disastroso dal punto di vista del microclima che si respira: da inizio primavera la casa del libro, capace di ospitare ogni anno migliaia di visitatori, è una fornace, mentre in diverse aule del piano superiore piove per difetti strutturali del solaio. «Andremo a compiere interventi radicali grazie a fondi del Piano operativo nazionale», anticipa l’assessore ai Lavori pubblici Manolo Mureddu, «cui si sommeranno le risorse del Jtf per installare i pannelli fotovoltaici». Gli interventi prevedono l’impermeabilizzazione del solaio, la sostituzione del lucernaio, la copertura dei padiglioni con pannelli isolanti, il rifacimento del massetto, la sostituzione degli infissi e nuovi vetri temperati. Una riqualificazione totale che permetterà di utilizzare le grandi aule del primo piano (talora fuori uso perché occupate dalle bacinelle per raccogliere l’acqua) e scongiurare l’effetto sauna.

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

• Accedi agli articoli premium

• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?