Consiglio.

Interventi per anziani, giovani e disabili 

Arriva domani in Aula la (terza) variazione di Bilancio da oltre 40 milioni 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

Tende la mano alle persone che sono più a rischio di esclusione sociale, a quelle con disabilità, agli anziani, ai minori. Alle persone più fragili, insomma. Ecco la variazione di bilancio da oltre 40 milioni di euro che arriverà domani in Consiglio comunale. Una manovra che punta sulle politiche sociali (oltre la metà delle risorse sono destinate alle politiche gestite dall’assessora Anna Puddu) e che conferma la linea dell’amministrazione nel garantire servizi essenziali e inclusione sociale. Critiche le opposizioni che annunciano “battaglia” in aula.

I conti

Come detto, «oltre la metà delle risorse disponibili», tutto avanzo vincolato, «sono destinate alle politiche sociali e della casa, confermando l’impegno dell’amministrazione per i più fragili», spiega Giovanni Porrà, presidente della commissione Bilancio. In particolare, 14,6 milioni sono destinati a interventi per soggetti a rischio di esclusione sociale, «e di questi, 4,3 milioni arrivano dal fondo nazionale per il contrasto alle povertà che erano fermi dal 2019»,spiega ancora Porrà. Ci sono ancora: 4,6 milioni per il progetto di “ritornare a casa”, assistenza domiciliare e anziani disabili, 2 milioni per il sostegno all'accesso delle abitazioni in locazione (in pratica con queste risorse l’amministrazione riconoscerà un contributo sul fitto fino a tremila euro all’anno a persone che hanno difficoltà nell’accesso alla casa), quindi 2,2 milioni di euro per infanzia e minori. E in questo capitolo ci sono, tra le altre cose, le risorse che garantiranno l’apertura, al più tardi a settembre, di palazzo De Magistris (ex Palazzo Sorcesco) che grazie al progetto dell’assessorato guidato da Anna Puddu riapre dopo quindici anni di attesa e una ristrutturazione costata oltre un milione e mezzo di euro. Quello spazio, infatti, diventerà un luogo di promozione del benessere giovanile tramite azioni di carattere educativo, culturale e artistico.

Il Comune punta inoltre su un pacchetto di risorse per strade e viabilità: 7 milioni per il Global (per rifare asfalti, attraversamenti pedonali, marciapiedi, etc.), 1,6 milioni per la riqualificazione di Sant’Avendrace che si aggiungono a quelle già stanziate per il progetto generale, 6,4 milioni per le opere pubbliche.

Critiche e dubbi

Critiche le opposizioni. «La Giunta Zedda continua a non fare i conti con i problemi della città: sicurezza, pulizia, decoro urbano e manutenzioni stradali. Su questi temi non dovrebbe esserci destra o sinistra, ma solo il dovere di dare risposte ai cittadini. Invece la maggioranza continua a minimizzare», dice Roberto Mura, Alleanza Sardegna. «Anche questa variazione di bilancio conferma l’assenza di una visione strategica: nessuna scelta coraggiosa, solo spostamenti di risorse dentro gli stessi servizi. Ci troviamo davanti a una gestione certamente prudente ma che certifica l’immobilismo di questa Giunta», aggiunge. Critico anche Giuseppe Farris, CiviCa 2024: «Mentre l'amministrazione ha difficoltà a riscuotere i propri tributi, si segnalano sgravi e rimborsi tributari per 350.000 euro. Si spende ancora troppo in consulenze, come i 50.000 euro previsti per la redazione di un piano per il recupero dei valori paesaggistici. Si segnalano poi gli spostamenti delle entrate in conto capitale ad annualità successive, come nel caso del palazzetto dello sport o della riqualificazione del complesso di edilizia residenziale popolare di piazza Granatieri di Sardegna, che testimoniano le difficoltà che attraversa questa amministrazione ha a mettere in esecuzione i progetti, per cui ha ricevuto pure i finanziamenti».

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

• Accedi agli articoli premium

• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?