La scogliera tra la Torre di Su Perdusemini, sul colle di Sant’Elia, e Marina Piccola più volte è stato teatro di cadute di escursionisti e frane che hanno minacciato bagnanti e diportisti. Nei prossimi mesi quel tratto di costa sarà messo in sicurezza con un progetto mirato da parte del Comune. La Giunta ha anche approvato anche due interventi nel cuore del capoluogo dove sono in programma i lavori nella scalinata del bastione di Saint Remy e nella Galleria dello Sperone.
La scogliera
La Sella del Diavolo offre sentieri che consentono una vista mozzafiato sul Golfo degli Angeli. Percorsi che però, a causa del tipo di terreno, rendono pericolose le avventure in quel promontorio calcareo. Con tre milioni di euro (compresi Iva e oneri vari) l’assessorato ai Lavori pubblici sta predisponendo la gara. «L’intervento è finalizzato alla riduzione del rischio frana lungo il versante sud-est e si articola in più ambiti omogenei, suddivisi in lotti funzionali autonomi, ciascuno in grado di produrre benefici anche singolarmente», spiega l’assessore Yuri Marcialis. «Gli interventi riguardano l’intero tratto costiero dalla Torre di Perdusemini fino a Marina Piccola, senza prevedere interventi sulla torre stessa. Dal punto di vista operativo, siamo in fase di approvazione del progetto esecutivo. A seguire, i lavori saranno realizzati nell’ambito dell’accordo quadro sui costoni rocciosi della città». I tecnici di Palazzo Bacaredda fanno sapere che gli interventi riguardano la costiera a ridosso del ristorante “Lo Scoglio” e la vicina spiaggetta e saranno eseguiti con il sistema di “ingegneria naturalistica”. In pratica niente opere strutturali ma piccoli azioni non invasive con disgaggi di massi pericolanti, operazione eseguita da rocciatori specializzati che utilizzano tecniche alpinistiche, e la sistemazione di reti di protezione nei percorsi. I tecnici contano di iniziare i lavori dopo l’estate per non intralciare la stagione balneare in una zona preferita soprattutto dagli stranieri.
Il Bastione
Gl altri due interventi, del valore di 305 mila euro, riguardano il monumento simbolo del capoluogo: il bastione di Saint Remy. Un sopralluogo dei tecnici comunali ha messo in luce il degrado dei gradini della scalinata principale, danneggiati dai vandali e dal trascinamento di oggetti pesanti. Il secondo intervento interessa la Galleria dello Sperone dove sono stati registrati distacchi di porzioni di intonaco dalle pareti dovute al rigonfiamento prodotto dalla cristallizzazione di sali contenuti nell'acqua di infiltrazione della parte rocciosa. Lavori che, vista la “somma urgenza” sono già stati avviati, con l’obiettivo di eliminare i rischi per i visitatori.
Transenne permanenti
Su costoni e mura da mettere in sicurezza interviene Roberto Mura, consigliere comunale del Gruppo misto. «La loro messa in sicurezza non è solo una questione di decoro, ma un imperativo di pubblica incolumità», afferma Mura. «È inaccettabile che soluzioni temporanee, come le transenne, si trasformino per inerzia in elementi permanenti del paesaggio urbano, sottraendo centinaia di parcheggi in tutto il centro abitato. Con le risorse di bilancio attualmente disponibili, è doveroso procedere a una programmazione immediata degli interventi, dando priorità assoluta alle aree a ridosso dei centri abitati per garantire la sicurezza dei cittadini e – conclude il consigliere – restituire dignità al nostro patrimonio».
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