La capolista.

Inter, una rimonta da primo posto 

Supremazia della formazione di Chivu: 32 tiri in porta in totale e 11 nello specchio 

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Inter 2

Fiorentina 1

Inter (3-5-2) : Provedel 5.5; Bisseck 6, Akanji 6.5, Bastoni 6 (32’ st Dimarco 6); Diouf 6, Barella 6 (40’ st Lavelli sv), Calhanoglu 6 (33’ st Zielinski 7), Mkhitaryan 5.5 (33’ st Sucic 6.5), Carlos Augusto 7; Thuram 7, Esposito 5 (19’ st Bonny 6). In panchina: Josep Martinez, Di Gennaro, Jakirovic, Spence, Bovio, Stankovic, Mosconi. Allenatore Chivu 6.

Fiorentina (4-3-3) : De Gea 7.5; Jimenez 7 (30’ st Dodo 6), Dragusin 6.5, Pongracic 6 (6’ st Viery 4.5), Valdepenas 5; Ndour 6, Fagioli 6.5, Brescianini 6; Mastantuono 6 (30’ st Gnonto 5.5), Pellegrino 5.5 (37’ st Beto sv), Njie 5.5 (38’ st Joao Mario sv). In panchina: Lezzerini, Christensen, Oulai, Mazzeo, Pirro, Ademi, Goncalves. Allenatore Vanoli 6.

Arbitro : Mariani di Aprilia 5.

Reti : 20’ st Jimenez, 46’ st Thuram, 53’ st Zielinski (rig.).

Note : ammoniti Viery, Valdepenas. Angoli: 6-1 per l’Inter. Recupero: 0’, 11’.

Milano. La prende per mano, la tira fuori dalle difficoltà, lotta e corre fino allo stremo, e alla fine le dona tre punti d’oro portando a termine l’ennesima rimonta: Marcus Thuram trascina l’Inter alla vittoria contro la Fiorentina a San Siro, prima segnando l’1-1 dopo innumerevoli tentativi e poi procurandosi il rigore realizzato al 98’ da Zielinski. Continua così la cavalcata dei nerazzurri in campionato dopo un’altra prestazione di fame, grinta ed entusiasmo dopo quella in Champions. Una vittoria meritata per occasioni create (32 tiri, 11 in porta) e che garantisce ancora la vetta della classifica in tandem con la Lazio.

La partita

Nel primo tempo l’Inter sfiora più volte il vantaggio ma si trova di fronte il muro di De Gea che si oppone alle conclusioni di Thuram e a quella di Pio Esposito. Una manovra, quella nerazzurra, che non è travolgente ma l’Inter meriterebbe comunque il vantaggio perché la Fiorentina non mette mai in difficoltà Provedel, alla prima da titolare al posto di Martinez. Il portiere viola si mette in mostra sia su Thuram al 35’ - deviando con il piede in angolo - che contro il colpo di testa di Pio Esposito tuffandosi e respingendo la palla dall'angolo basso. Pochi istanti dopo, doppio episodio dubbio per due tocchi di mano in area di rigore, uno in quella nerazzurra di Bastoni, l’altro in quella viola di Valdepenas. Ma l’arbitro lascia correre ed è un metro che adotterà per tutta la partita.

La rimonta

Nella ripresa l’Inter aumenta il ritmo. Ma al 20’ è clamorosamente la Fiorentina a sbloccare la partita: Jimenez da fuori area calcia forte e la insacca sotto l’incrocio. Gelo a San Siro perché l’Inter subisce proprio nel suo momento migliore. Un minuto più tardi, però, episodio che farà discutere: Thuram cade in area di rigore dopo uno scontro con Viery. Fallo netto, ma l’arbitro fa cenno plateale di proseguire. L’Inter protesta, Chivu è incredulo. I nerazzurri cercano con foga il pari e Carlos Augusto colpisce la traversa in due occasione. Poi proprio all’ultimo minuto, dopo innumerevoli tentativi, Thuram si inventa un gol da geometra con un tocco delicato e preciso, da biliardo di sinistro nell’angolino con De Gea questa volta fermo a guardare. Nei 6’ di recupero, San Siro spera nel ribaltone. Al 95’ Thuram viene atterrato in area di rigore da Valdepenas e questa volta il direttore di gara non ha dubbi ed indica il dischetto: al 98’ Zielinski tira un bolide e segna. Rimonta ultimata per i nerazzurri e lo stadio in delirio.

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