Il voto non è previsto per stasera. Quindi per sapere se alla fine l’amministrazione concederà o meno il diritto di superficie (senza ipoteca) al Cagliari calcio dove costruirà il nuovo stadio bisognerà attendere. Affinché infatti il Consiglio, unico organismo competente a decidere sulla materia, possa votare bisognerà attendere una delibera della Giunta. Ma se l’esito appare scontato, con l’indicazione della Giunta a concederlo alla società rossoblù, il dibattito che stasera si apre in Aula sarà un campo di battaglia politica. Sebbene tutti i consiglieri dichiareranno (lo fanno da sempre) che lo stadio si deve realizzare, il clima si preannuncia tesissimo: con la maggioranza pronta a sostenere la tesi della Giunta e il centrodestra che ha già chiarito che «trasferire al Consiglio la decisione finale significa lavarsi le mani di un eventuale naufragio del progetto». L’avvocato e consigliere di opposizione Giuseppe Farris (CiviCa 2024) porterà in Aula un documento di 12 pagine in cui illustrerà (lo ha anticipato sabato scorso in una conferenza stampa) i dubbi e soprattutto i rischi per la collettività legati al Pef del Cagliari. Uno su tutti: la possibilità di un danno erariale se il Comune accettasse dal Cagliari calcio un canone di concessione di 50mila euro annui. ( ma. mad. )
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