Notte di fuoco e di paura in via Ada Negri, a pochi passi dal centro. Nella strada che collega via Grazia Deledda e via Sant’Eusebio, un incendio ha distrutto quattro auto in sosta e danneggiato la facciata della palazzina. L’allarme è scattato tra le 3.30 e le 4 di notte. I residenti sono stati svegliati dallo scoppio degli pneumatici delle vetture in fiamme. Una volta affacciati dal balcone hanno potuto solamente assistere a ciò che stava accadendo. Sul posto sono intervenuti prontamente i Vigili del fuoco per spegnere il rogo, che si è propagato anche sulla facciata dell’edificio, arrivando fino ai balconi e mettendo fuori uso un’unità esterna di un condizionatore. Nonostante l’arrivo tempestivo delle squadre, i quattro veicoli sono stati completamente distrutti.
Gli accertamenti
Le ragioni dell’incendio sono ancora in fase di accertamento. I proprietari delle quattro auto aspettano il resoconto dei Vigili del fuoco. «Speriamo di poter essere in qualche modo risarciti», dicono sconsolati mentre osservano le proprie vetture. «Abbiamo denunciato l’accaduto in Questura, ora attendiamo novità anche dall’assicurazione». Secondo una prima ricostruzione, il rogo sarebbe partito da uno dei quattro veicoli in sosta: o la Nissan Micra, parcheggiata dietro alle altre tre, o la Renault più avanti. Da lì le fiamme si sono propagate, distruggendo anche una Daihatsu e un van Mercedes. La particolarità di quest’ultimo è che dal lato del guidatore sembra essere rimasto intatto, dall’altro invece è completamente bruciato, interni compresi. «Purtroppo l’auto è andata», commenta il proprietario, «quando stanotte mi sono accorto dell’incendio e sono sceso in strada ormai era troppo tardi per spostarla». Sulla vicenda indagano le forze dell’ordine per ricostruire quanto accaduto e capire cosa abbia innescato le fiamme. Si ipotizza un cortocircuito, ma non si esclude il dolo.
Reazioni
Inevitabilmente preoccupati i residenti di via Ada Negri. «Non era mai successo nulla prima d’ora», raccontano, «mai un furto o un vetro rotto, siamo stupiti». La zona è stata messa in sicurezza con alcune transenne della protezione civile, anche perché le fiamme hanno danneggiato la palazzina, facendo cadere alcuni calcinacci dalla facciata. «Aspettiamo di conoscere l’esito delle indagini», commentano i proprietari di un bed and breakfast che ha un alloggio proprio in quell’edificio, «purtroppo il rogo ha danneggiato anche noi».
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