Torun. Oro più oro, Torun dopo Nanchino, Andy Diaz si conferma campione del mondo nel salto triplo. Prima medaglia dell'Italia nella prima giornata dei Mondiali indoor in Polonia: trionfa ancora l'azzurro italo-cubano, stavolta con la misura di 17,47, migliore prestazione mondiale dell'anno. Danza che è una meraviglia, Andy. Chiarisce le proprie intenzioni già al primo turno della finale diretta, regala soltanto 3,7 cm all'asse di battuta e indirizza la gara con un salto magistrale. Le insidie, in ogni caso, non mancano. Serie solidissima e in crescita per il giamaicano Jordan Scott (17,29-17,30-17,33 nei primi tre salti), bene l'algerino Yasser Triki (17,17-17,23 poi 17,30 al quarto). Al settimo posto il vicecampione mondiale all'aperto Andrea Dallavalle con 16,90. Nelle 21 edizioni della rassegna solo un altro atleta italiano, Gennaro Di Napoli, aveva festeggiato due titoli: anche per lui consecutivi, sui 3000 metri nel 1993 e nel 1995.
Nei 1500 Federico Riva vince la sua batteria in scioltezza in 3'20″52 e si candida a pretendente per le medaglie, fuori dalla finale Pietro Arese. In finale anche Ludovica Cavalli nei 1500 femminili. Si ferma in semifinale la corsa di Samuele Ceccarelli e Filippo Randazzo nei 60 metri. Ceccarelli pareggia lo stagionale con 6”61 e il quinto posto nella “semi” di un impressionante Trayvon Bromell (Usa, 6”42). Randazzo è ottavo nella sua, con 6”66. L’oro va allo statunitense Jordan Anthony in 6”41.
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