Comincia la stagione delle immersioni e il mare regala subito incontri particolari. Come quello capitato a una guida subacquea del club Sub Sinnai, che si è imbattuta a trenta metri di profondità nel mare di Torre delle Stelle con un polpo uscito dalla sua tana e, sorprendentemente, ha iniziato a giocare e inseguire l’inattesa visitatrice. «Si chiama tecnicamente octopus vulgaris», il commento di Paride Cardia, presidente del club, «è un mollusco cefalopode particolarmente vicino alle coste in questo periodo perché impegnato nella riproduzione, nella deposizione e nella custodia delle uova fino alla loro schiusa all’interno di tane a volte affollate da altri polpi, mentre nella zona si trovano anche fameliche murene che vogliono cibarsi di questi molluschi di cui vanno ghiotte».
La primavera per il club Sub Sinnai coincide anche con la chiusura dei corsi invernali per i sommozzatori che in questi giorni hanno completato la loro preparazione con gli esami finali e la consegnata dei relativi attestati.
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