È diventato un cliché senza rimedio, un classico che pure la notte scorsa avrebbe potuto avere conseguenze drammatiche: si tratta dell'ennesimo incidente stradale avvenuto a Carbonia sulla statale 126 allo svincolo di Sirai. Una delle macchine coinvolte si è ribaltata finendo addirittura a pochi metri dall'ingresso del ristorante che si affaccia sulla strada.
Fortuna ha voluto che in quel momento, attorno alla mezzanotte, non ci fosse nessuno. Il bilancio è di una ragazza leggermente ferita e di una coppia di turisti che per fortuna non ha riportato conseguenze. Sul posto un'aumbulanza del 118 e la polizia. La ragazza è stata accompagnata all'ospedale Sirai per contusioni. Però ad esplodere sono nuovamente le polemiche perché si è perso il conto degli incidenti in quel tratto di strada, l'unico rimasto escluso una ventina di anni fa dall’operazione di messa in sicurezza lungo la 126 realizzata grazie alla costruzione di una decina di rotonde. Sono comparse dappertutto ma non nella porta d'accesso alla città. Una causa legale persa dal Comune aveva cancellato il progetto e finanziamenti. «Ma non sono mai state adottate contromisure prima di tutto di buon senso - accusa Franco Caria, uno dei residenti - per limitare i rischi quotidiani di incidenti o semplicemente i disagi: ci sono orari in cui uscire da Sirai comporta anche dieci minuti di attesa». Severo anche il giudizio di Sergio Pira, altro residente: «È mancato davvero poco che la macchina finisse contro il ristorante: poteva scapparci il morto».
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
