Erano “Cancelled” e “Delay” i messaggi più ricorrenti sui tabelloni degli arrivi e delle partenze ieri sera nell’aeroporto di Elmas, sovraffollato di passeggeri in attesa di imbarco e invischiato come tanti altri scali italiani dalla pessima combinazione tra l’ondata di maltempo che ha flagellato il Nord e il Centro, e un principio di incendio su un aereo che ha bloccato a lungo le piste di Malpensa. La dicitura “Cancellato” ieri appariva accanto all’indicazione del volo delle 21,45 da Cagliari per Bologna e a quello – previsto per le 21,20 – dal capoluogo emiliano. “Ritardo” invece era la diagnosi per i voli da Linate, Fiumicino e via così per Londra, Sofia, Pisa, Bergamo, Napoli, Poznan. Lo scalo cagliaritano con il passare delle ore si è trasformato in un bivacco: viaggiatori accoccolati per terra, in attesa di indicazioni. E quando le certezze sui tempi degli imbarchi arrivavano, facevano rimpiangere l’incertezza: il volo per Malpensa delle 17,10 è decollato attorno alle 22, accumulando circa cinque ore di ritardo.
Fumo in cabina
Se il maltempo ha creato disagi in molti aeroporti, ad esempio portando all’annullamento di un Crotone-Roma e al dirottamento su Pescara dei voli decollati per Perugia da Catania e da Tirana, il problema più grave – con ripercussioni sugli aeroporti di mezza Italia - si è verificato a Malpensa. Qui nel pomeriggio su un volo easyJet diretto a Praga un principio d’incendio ha costretto i piloti a dichiarare un’emergenza durante il rullaggio. Il volo EC03905, con 146 passeggeri a bordo, si è fermato alle 17.31 su un raccordo, dopo che il fumo che si è sprigionato nella cabina. I passeggeri sono stati fatti scendere utilizzando gli scivoli di emergenza. All’origine dell’incendio c’è una power bank, il dispositivo utilizzato per ricaricare smartphone e altri apparecchi elettronici. La batteria, di proprietà di uno dei passeggeri, era un trolley nella cappelliera.
Eurocontrol
Dopo l’attivazione delle procedure di sicurezza, arrivi e partenze sono state temporaneamente sospesi. Lo scalo è rimasto fermo per circa un’ora, provocando disagi ai viaggiatori in partenza e in arrivo. Eurocontrol, l’agenzia paneuropea che coordina il traffico aereo, ha invitato i vettori a modificare la destinazione degli aerei diretti a Malpensa. Alle 18,35 l’aeroporto ha ripreso parzialmente le operazioni. La pista 35R è rimasta chiusa per consentire lo spostamento dell’aeromobile, la piena operatività dello scalo è stata raggiunta attorno alle 19.30.
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