Un incendio ha rischiato di trasformarsi in un’emergenza ben più grave ieri mattina nella pineta comunale di Sant'Antioco. Le fiamme hanno interessato un'area del polmone verde cittadino situato a ridosso di Monte Cresia, nella parte alta del paese, a poca distanza da decine di abitazioni che si affacciano sulle strade adiacenti. Provvidenziale si è rivelato l'intervento della compagnia barracellare e dei volontari della protezione civile Assosulcis. Uomini e mezzi hanno operato senza sosta per quasi due ore, riuscendo a circoscrivere e spegnere l'incendio prima che potesse propagarsi tra la vegetazione secca e raggiungere altre porzioni della pineta o avvicinarsi alle abitazioni. Le fiamme hanno divorato soprattutto stoppie e rami secchi di pino, alimentate dalle condizioni favorevoli alla propagazione del fuoco. Grazie alla rapidità e all'efficacia delle operazioni di spegnimento, il bilancio è rimasto contenuto: in cenere sono andati circa un migliaio di metri quadrati di superficie. Un danno limitato che, alla luce del luogo interessato e della vicinanza delle case, conferma quanto sia stato determinante il tempestivo intervento dei barracelli e dei volontari, evitando conseguenze ben più serie per il patrimonio ambientale e per la sicurezza dei residenti.
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