Sassari.

«In via Cilea ancora troppi pericoli» 

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Un rischio continuo. In via Cilea, all’altezza della chiesa di Santa Maria Bambina, a Sassari permane il pericolo per i pedoni a due anni dall’investimento mortale della 76enne Rita Secchi, colpita da un’auto mentre attraversava la strada. In quell’occasione venne travolta anche una donna di 90 anni, che usciva dalla messa insieme all’amica, e che si salvò per miracolo. Da allora la tragedia incombe ancora. A denunciarlo è il nuovo comitato di Latte Dolce e Santa Maria di Pisa, che rinnova l’allarme anche alla luce di alcuni recenti episodi in cui si è sfiorato un grave incidente. «Mancano i segnalatori a terra e i dossi», si rimarca. Due accorgimenti con cui si potrebbe limitare di molto la velocità delle auto, che talvolta approfittano del lungo rettilineo per spingere sull’acceleratore. Nell’ultimo Consiglio comunale si è discusso anche di questo chiedendo all’assessore delle Infrastrutture, della mobilità e al traffico, Massimo Rizzu, quali misure si prevedono in questo senso. Nella risposta l’esponente della Giunta ha parlato di una fase di redistribuzione, fra i vari settori dell’amministrazione comunale, del fondo complementare. L’obiettivo della misura consiste nell’installare i segnalatori luminosi. Sui tempi però non ci si sbilancia. (e. f.)

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