Cento soccorritori, mobilitati dalla Protezione civile, sono partiti dall’Italia per aiutare il popolo venezuelano in ginocchio per il devastante terremoto. Le vittime accertate sono alcune centinaia, ma il bilancio sembra destinato a crescere in modo drammatico. Si scava anche a mani nude. Le autorità locali parlano di 50mila dispersi, 35 sono italo-venezuelani. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani fa sapere che le vittime sono tre, cinque i feriti.
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