Gli appuntamenti sono stati sei, distribuiti durante l’estate: il primo a giugno, l’ultimo a settembre con la raccolta puntuale di rifiuti. Così, quest’estate la spiaggia di Solanas, in territorio del Comune di Sinnai, è rimasta pulita nonostante l’invasione di bagnanti, molto presenti anche in questo fine settimana. Il progetto, portato avanti da volontari, è stato proposto dalla onlus “Plastic free” col patrocinio del Municipio: un’iniziativa portata avanti da 52 volontari, compreso anche qualche turista, diversi bagnanti e la partecipazione di qualche amministratore comunale. Non sono mancate le ispezioni sui fondali del mare grazie all’adesione del Sub Sinnai, con i suoi uomini e le sue attrezzature.
I numeri
Impressionante il bilancio: complessivamente sono stati raccolti 860 chili di rifiuti: tanta plastica, vetro, ingombranti, ombrelloni e persino ciabatte. E poi 3000 mozziconi di sigaretta. Recuperata anche la gomma di un’auto tra gli scogli di “Su Guardianu Mannu”. E ancora: microplastiche, lattine, lecca-lecca e salviette. Al fianco dei volontari hanno operato anche il Sub Sinnai, il Vab, il Solanasurf e il Masise. Un’operazione massiccia e periodica che ha consentito di tenere pulita la grande spiaggia che si estende per quasi un chilometro, dove si sono riversati migliaia di bagnanti. Previsti altri appuntamenti: gli aggiornamenti sul sito ufficiale di Plastic free, selezionando il Comune di Sinnai, o sul gruppo facebook Plastic free Sardegna.
Assessora e sindaca
«L’operazione - commenta l’assessora comunale all’Ambiente, Michela Matta - è stata concentrata su spiaggia e parcheggi sino alla rotonda di via del Mare grazie ai volontari e al Municipio, che garantisce il ritiro e lo smaltimento dei rifiuti. Già in programma per il prossimo mese un intervento in un’area nella periferia di Sinnai col coinvolgimento anche di altre associazioni, anche sportive. Tra i nostri obiettivi per la prossima estate c’è l’individuazione di due aree per fumatori, sui lati opposti della spiaggia, con relativo cestino per i mozziconi delle sigarette e con relativo cartello. Ricordo che sulle spiagge il divieto di fumo è già operativo ma a rispettare l’ordinanza sono ovunque ben pochi».
La sindaca Barbara Pusceddu aggiunge: «La cura dell’ambiente richiede presenza e scelte concrete, come la recente apertura dell’ecocentro. Il successo è legato alla collaborazione di tutti, nelle località turistiche come nell’interno e nella periferia di Sinnai: per il futuro, intensificheremo i controlli e attrezzeremo meglio il territorio. A Solanas, certamente, ma anche nel resto del territorio».
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