Assemini.

In servizio i provetti baristi con la sindrome di Down 

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Nel cuore di Assemini, l’inclusione sociale ha trovato la sua massima espressione nella Giornata mondiale sulla sindrome di Down. La Polisportiva Olimpia Onlus, sostenuta dal patrocinio della Regione, ha trasformato la ricorrenza internazionale in una festa di comunità capace di abbattere ogni barriera. Per i ragazzi dell’associazione, il legame con il locale non è una novità legata a una singola data: ogni venerdì il Babilonia Diskobar diventa la casa per un rito speciale che inizia con una colazione condivisa e prosegue al piano superiore nella palestra di kickboxing. Lì, tra sacchi e guantoni, i ragazzi scaricano le energie.

Ieri l’atmosfera è stata diversa: gli atleti hanno indossato i panni dei baristi, gestendo il bancone con una naturalezza che ha sorpreso i clienti. Preparare caffè e servire drink è stata un’azione di sensibilizzazione per mostrare le potenzialità di chi è affetto dalla sindrome di Down. Dietro il miracolo c’è l’anima della Polisportiva, il presidente Carlo Mascia, che nonostante la sfida contro la Sla guida il gruppo offrendo a tutti la possibilità di sentirsi atleti a 360 gradi. Con il supporto del dottor Andrea Lecis, l’associazione porta avanti una battaglia culturale: dimostrare che la disabilità può rallentare il cammino ma non spegnere la voglia di vivere. Da Assemini il messaggio è chiaro: l'integrazione si fa con i fatti, trasformando l'unicità in una risorsa.

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