TRiora. Volevano raggiungere il rifugio La Terza, sulle Alpi Liguri, a un passo dal confine francese della Val di Roja per pranzare assieme. Tre pensionati sulla settantina, a bordo di un quad 4x4 che li avrebbe portati a 2 mila metri d’altezza in mezzo a boschi. E invece, forse per una manovra sbagliata sul piazzale battuto dal vento vicino al rifugio, sono rotolati giù per la scarpata, un volo da oltre 200 metri. E lì sono morti.
I tre amici erano italo francesi, originari di La Brigue, e conoscevano molto bene la zona in provincia di Imperia e frequentavano spesso Verdeggia e altre frazioni di Triora. Per questo erano andati al rifugio sul monte Saccarello. Alle 11:30 sono arrivati alla strada carrabile sulla cresta. Forse – complice il forte vento – il quad si è rovesciato ed è finito giù nella scarpata.
Subito è scattato l’sos. Sul posto carabinieri e vigili del fuoco. Necessario anche l’intervento dell’elicottero Drago e del Soccorso Alpino e Speleologico ligure con esperti rocciatori.
Solo dopo sei ore di lavoro, è stato recuperato il primo corpo. I carabinieri hanno disposto il sequestro dell’area e, una volta recuperati anche i resti del quad, completeranno la dinamica dell’incidente. Le vittime non sono ancora state tutte formalmente identificate: solo una è stata riconosciuta in attesa della notifica ai familiari.
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