Il testa a testa annunciato alla vigilia si conferma in pista: a Motegi soltanto una decisione (automatica) dei commissari scombina un equilibrio perfetto nella lotta a due per il mondiale. Jorge Martin si conquista la pole position sopravanzando Marc Marquez, mentre nella gara sprint il ducatista passa in partenza e inverte l'ordine degli addendi. Dopo la fine, però, i commissari ravvisano un'uscita dai limiti del tracciato del leader del mondiale e retrocedono sia lui sia Bastianini (terzo al traguardo, fuori dal podio dopo il verdetto) di una posizione. Al secondo posto sale dunque Diogo Moreira su Honda, primo brasiliano della storia a podio. La distanza in classifica si riduce dai 12 ai 7 punti di distanza a favore di Martin, che nel Gran Premio dovrà difendere la prima posizione. Il suo compagno di squadra e terzo del campionato è più scomodo sulle gomme che incomodo per i duellanti: Marco Bezzecchi, quarto in griglia, soffre per tutta la sprint (iniziata con una buona partenza) la scelta di montare una media al posteriore, chiudendo sesto e lontano. Gli altri inseguitori, Pedro Acosta e Fabio Di Giannantonio, vengono stesi da Alex Marquez dopo poche curve (sconterà 2 long lap penalty di penalità oggi) e si allontanano sempre di più dalla lotta per il titolo. Al mattino è Martin a piazzare la stoccata: la sua Aprilia sul giro secco è più veloce di oltre un decimo di tutte le altre moto (terzo Acosta su Ktm), ma Marc Marquez è fiducioso nel passo gara della sua Ducati. Si corre dalle 7, diretta su Sky Sport.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
