Ancora fiamme e fumi tossici nella discarica accanto al campo rom a due passi dalla strada statale 387 tra i territori comunali di Selargius e Settimo San Pietro.
Nella notte tra giovedì e ieri un violentissimo incendio si è sviluppato tra la spazzatura incenerendo vecchie masserizie, rifiuti plastici, rottami e altri materiali. È così scattata una massiccia operazione di spegnimento che ha impegnato i Vigili del fuoco sino all’alba. Durante le operazioni di bonifica e di messa in sicurezza del sito, sono state anche localizzate diverse bombole di Gpl, messe subito in sicurezza. Non si sono registrati danni alle persone presenti nel campo. Sul posto hanno operato le squadre di pronto intervento della Centrale operativa del Comando provinciale dei Vigili del fuoco di Cagliari, con il supporto di due autobotti, di un automezzo per l’approvvigionamento di schiuma speciale antincendio, un altro mezzo per il ricambio degli autorespiratori e una escavatore del Gruppo operativo speciale (Gos).
Si cerca ora di risalire alle cause del rogo e alle eventuali responsabilità. Delle indagini si occupano i carabinieri anche perché si tratta dell’ennesimo incendio che ha interessato l’area nei pressi della 387, dove da tempo si sta cercando di disinnescare quella che è di fatto una vera e propria bomba ecologica ma anche di trasferire le famiglie che vivono nel campo rom per poi bonificare tutta l’area fortemente compromessa da anni di abbandono di rifiuti e roghi.
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