Il tesoretto che presto arriverà al Parco di Porto Conte potrà produrre opportunità di lavoro. Ne è convinto il presidente della commissione Ambiente, Christian Mulas, esprimendo soddisfazione per l’ammissione al finanziamento del progetto del Parco che potrà contare su 4,2 milioni di euro destinati a interventi di ripristino ambientale e forestale.
Nei giorni scorsi è arrivato il via libera del Ministero dell’Ambiente nell’ambito dell’accordo di coesione MASE–FSC 2021–2027. «Si tratta di un risultato significativo - prosegue Mulas - che premia il lavoro tecnico e istituzionale svolto in sinergia tra il presidente del Parco, la Regione, il ministero e l’amministrazione comunale, che ha creduto con determinazione in questo percorso».
Il presidente della commissione Ambiente evidenzia anche le ricadute economiche. «Gli interventi previsti, dalla rinaturalizzazione delle pinete alla valorizzazione dei boschi di leccio e delle aree costiere - prosegue - rappresentano non solo un investimento ambientale, ma un’opportunità concreta di crescita sostenibile. La realizzazione delle opere e la successiva gestione potranno generare lavoro qualificato e rafforzare la filiera locale legata alla manutenzione del territorio e al turismo responsabile».
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