Carbonia.

In arrivo 12,3 milioni di euro per rivitalizzare il centro città 

Progetti per piazze, mercato e iniziative per la ripartenza del commercio 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

Per gli urbanisti non è un azzardo paragonare l’intervento a quello che anni fa permise a Carbonia di vincere il Premio del paesaggio. È il capitolo due: arrivano dalla Regione 12 milioni 290 mila euro per ridisegnare e valorizzare il centro, puntando su mercato civico, aree limitrofe a piazza Roma e a un sistema di aiuti al commercio.

Il piano

Quella che realisticamente partirà nel 2027 sarà una rivisitazione urbana che inciderà sulla qualità dei servizi e potrebbe, dal punto di vista degli affari, ridare al centro la rivincita nei confronti delle aree periferiche ora dominanti. E non mancheranno stravolgimenti: il mercato civico rigenerato, piazza Matteotti all’occorrenza pedonale, il distributore di carburanti (sulla via del tramonto) destinati a nuovo uso, le piazze Ciusa e San Ponziano riqualificate. Come anticipato da Giuseppe Meloni, assessore regionale al Bilancio, ieri in città per illustrare con il Comune il pacchetto di lavori «proviamo a ridare a Carbonia il suo ruolo guida e cerchiamo di incidere non con interventi spot slegati fra loro ma con questa opera complessa e strategica nel tessuto economico e sociale». Sfida che secondo il sindaco Pietro Morittu «non nasce a caso: ci siamo posti in silenzio ma con tenacia nella condizione di proporre questo genere di interventi ora finanziati».

Gli ambiti saranno quattro. Per riqualificare il sistema delle piazze previsti 6 milioni e 490 mila euro, per il mercato civico 4 milioni, per il sostegno alle imprese un milione 450 mila euro, per partecipazione e co-progettazione (laboratori fra operatori economici, cittadini e associazioni) 250 mila.

L’analisi

L’impatto maggiore si avrà dalle prime due voci: «Sono frutto di un’analisi capillare della situazione economica – ha precisato l’assessore ai Lavori pubblici Manolo Mureddu – e delle condizioni delle infrastrutture». Il mercato langue da decenni: l’edificio di piazza Ciusa, sorto non troppo tempo dopo la fondazione della città, ha ricevuto manutenzioni, anche straordinarie, ma è deprimente fuori e merita attenzioni dentro, in cui operano una quarantina di attività sulle sessanta possibili, con ampi spazi deserti nel seminterrato: il progetto lo rilancia con miglioramento degli spazi, maggiore efficienza energetica, un grande spazio coperto in piazza Ciusa.

Il sistema delle piazze Ciusa, San Ponziano e Matteotti, per circa 13 mila metri quadrati: «Nasceranno ampie aree pedonali – ha aggiunto Mureddu - incremento del verde, nuovi arredi, una fruizione sostenibile». Cesserà il distributore di carburanti (il Comune anticipa che ci sono interlocuzione con la proprietà) e nella struttura si farà altro. Ma chi in centro ci lavora e commercia deve ricevere incentivi perché una rivisitazione urbanistica può non essere da sola sufficiente: «Difatti bisogna capire come strutturare il sistema di contributi, aiuti, incentivi – spiega l’assessore al Commercio Michele Stivaletta – questa sfida ci investe di enormi responsabilità e prezioso sarà il confronto con gli operatori». A breve la firma della convenzione di ciò che l’architetto Giorgio Peghin ha ieri definito «un programma di una portata storica, per Carbonia».

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

• Accedi agli articoli premium

• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?