Il caso.

«Impossibile lavorare, ci dimettiamo» 

La decisione, polemica, delle garanti comunali per la tutela degli animali 

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Un anno fa la nomina, ieri la decisione di dimettersi, non senza polemiche. È durata dodici mesi e dieci giorni il percorso della veterinaria Francesca Alba e dell’avvocata Francesca Cogoni come garanti per la tutela dei diritti degli animali del Comune. «Decisione sofferta e ponderata», hanno commentato, comunicando così di aver abbandonato l’incarico. Senza far mai riferimento al Comune, non sono mancate le stoccate: «Una scelta dovuta dall’impossibilità di operare con strumenti adeguati e con progettualità condivise». Non si è fatta attendere la replica dell’assessora all’Ambiente con delega al benessere animale, Luisa Giua Marassi: «Ho appreso con dispiacere, ma non senza stupore, delle dimissioni della garante e della sua collaboratrice. Abbiamo fatto molto: ora andremo comunque avanti con tutti i progetti e le iniziative».

L’impegno

Alba, garante per la tutela degli animali, e Cogoni, stretta collaboratrice per le competenza giuridico legali, non hanno voluto aggiungere altro a quanto comunicato sui social. «A seguito di riflessione sofferta e ponderata, abbiamo deciso di lasciare l’incarico. La scelta, dopo un anno di impegno volontario ed incondizionato, deriva dalla maturata consapevolezza dell’impossibilità di operare con strumenti adeguati e con progettualità condivise». E ancora: «Il settore specifico, di profonda vulnerabilità ed attualità, necessita di un impegno sinergico e costante in cui le energie spese trovino concreta realizzazione». Nessun riferimento diretto, come detto, al Comune, alla Giunta o al sindaco, ma essendo una nomina comunale, inevitabile leggere queste motivazioni come scelta politica o comunque di divergenze con l’amministrazione di centrosinistra. La veterinaria e l’avvocata proseguiranno nel loro impegno a tutela degli animali: «Continueremo a garantire il nostro operato, ognuna per la propria competenza professionale». Spazio anche ai ringraziamenti «all’amministrazione comunale per l’opportunità riservataci e per quanto reso possibile» e «sincera gratitudine ai cittadini per la fiducia accordataci, le segnalazioni e la collaborazione dimostrata».

La replica

L’assessora Giua Marassi, oltre allo stupore per le dimissioni, ha ricordato quanto fatto in questo fatto: «Abbiamo costruito un rapporto di fiducia, effettuato il riordino della struttura organizzativa del servizio e delle aree che ospitano il canile, ove vorremmo realizzare una nuova Città degli animali. Numerosi i progetti e le iniziative avviate e portate a termine. Tante cose sono state fatte e tante altre avviate, da realizzare nei prossimi mesi. Ringrazio le garanti per quanto fatto. In attesa di ricoprire rapidamente il ruolo, andremo avanti con la forza e l’ostinazione che ci contraddistinguono a realizzare le azioni che ci siamo prefissi a tutela dei nostri amici animali».

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