Ciclismo.

Il Tour de France al via da Edimburgo 

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Un Tour de France disegnato con l'intento di non rendere le cose troppo facili a Tadej Pogacar, lo sloveno vincitore di 5 edizioni, le ultime tre consecutive, che punta a diventare il primo ciclista nella storia ad arrivare a sei. Può essere questa una chiave di lettura del percorso di 3.479 km della 114ª edizione della Grande Boucle, che prenderà il via da Edimburgo, in Scozia, il 2 luglio prossimo e si concluderà il 25 a Parigi, dopo 21 tappe, offrendo occasioni a ogni tipologia di corridore, dai velocisti, ai cronoman, agli scalatori, con l'obiettivo, ha spiegato il direttore del Tour, Christian Prudhomme, di "rimescolare le carte". I primi dieci giorni - a cominciare dalle tre tappe iniziali tra Scozia, Inghilterra e Galles, disegnate come delle classiche - dovrebbero favorire un continuo rimescolamento di ruoli al comando, mentre la prima delle due cronometro in programma, al 7ª tappa, prevede 38 km pianeggianti. Per la vera alta montagna - con 28 colli - bisognerà attendere l'arrivo al Grand Colombier, nella nona tappa, prima di due dure giornate sulle Alpi, con la doppia scalata della Côte de Domancy e, il giorno dopo, l'arrivo a Les Saisies. Mancano nell'elenco della salite picchi leggendari come il Galibier, l'Izoard o l'Alpe d'Huez, ma c’è il Tourmalet alla 18ª.

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