Promozione/a.

Il Terralba prepara la festa 

Se vince domenica (ultima giornata) sale in Eccellenza 

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Novanta minuti e tutto sarà chiaro. Un’intera stagione si decide nell’ultimo turno in programma domenica, tre squadre in lotta per conquistare il girone A di Promozione scendono in campo alla stessa ora in cerca della vittoria finale: una tra Terralba, Castiadas e Villacidrese metterà termine alle proprie fatiche, le altre nel caso andasse male giocheranno una sorta di tempo supplementare nella speranza ci sia una seconda possibilità di accedere al più alto livello del calcio formato regionale. L’Eccellenza.

I tornei

Fra tre giorni si chiude la fase regolare di tutti i tornei isolani ma nel massimo campionato e nel girone B di Promozione la gran parte dei giochi è fatta, perché già si conoscono i nomi delle squadre che hanno vinto la competizione (Ossese nel primo caso, Alghero nel secondo) e di chi giocherà i playoff (Ilvamaddalena, Nuorese, Tempio e Bonorva) chi è retrocesso (Ferrini Cagliari, Sant’Elena, Tuttavista, Atletico Bono e Stintino). Restano da occupare alcune caselle destinate ai club che disputeranno i playout.

A sud

Non così nel gruppo A di Promozione, dove si sa con certezza quali siano i nomi delle formazioni retrocesse (Tonara, Baunese e Freccia Parte Montis), di chi disputerà i playout (Ovodda e Calcio Pirri) e di chi si è assicurato un posto per giocare gli spareggi per salire in Eccellenza (Guspini più Villacidrese, Castiadas e Terralba); ma non del vincitore del campionato.

L’obiettivo

Cioè il risultato principale, quello che dà senso a un’intera stagione fatta di allenamenti, preparazione tattica, scontri sul campo, errori, fortuna, sfortuna, giornate storte e positive, esborsi economici societari per costruire una rosa competitiva, con la speranza nasca la giusta alchimia tra giocatori e tra calciatori e allenatore. Insomma, un insieme di situazioni che necessita del giusto incastro e che dimostra quanto sia complicato primeggiare. Ecco perché l’arrivo in volata è entusiasmante per i tifosi e gli osservatori ma foriero di tensioni e stress per chi vi partecipa: basta un solo errore e sette mesi di fatica vanno bruciati.

La giornata

Chi ha tutto da perdere a questo punto è il Terralba. La squadra dell’Oristanese è prima a quota 78 punti e va a giocare a Mogoro contro la Freccia già retrocessa: una vittoria e sarà Eccellenza. Anche solo un pari può costarle la coabitazione in vetta col Castiadas, che ha 76 punti ed è impegnato a Jerzu contro una formazione già salva e dunque con pochi stimoli. Più complicata l’impresa per la Villacidrese, che coi suoi 75 punti deve conquistarne 3 a Samugheo (salvo a sua volta da tempo) ma anche sperare che il Terralba perda e la Villacidrese non vinca per salire da sola in vetta. Il Guspini infine (73 punti) gioca in casa con l’Ovodda retrocesso e può solo ambire ad agganciare il Castiadas al secondo posto nel caso i sarrabesi e la Villacidrese perdano. Finale che sembra obiettivamente improbabile.

Il ruolino

Tutto sembra pendere a questo punto dalla parte della capolista, che dal 5 aprile ha riconquistato il primato e non lo ha più lasciato, riuscendo addirittura a vincere sul terreno del Guspini mentre un mese prima era arrivato vicinissimo a conquistare i tre punti anche in casa del Castiadas. Difficile che la formazione del tecnico Porcu si lasci sfuggire un’occasione simile.

Tuttavia lo sport è imprevedibile e fare pronostici, pur apparentemente scontati, è sempre un rischio. Basta attendere tre giorni e 90’ minuti.

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