Sant’Elia.

Il sindaco sullo stadio: «Difficoltà burocratiche ma siamo nei tempi» 

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L’iter procede. «Siamo nella fase dell’analisi della documentazione e dell’integrazione di ulteriori documentazioni che ci sono arrivate», da parte del Cagliari calcio, «ci auguriamo che nei prossimi mesi, rispettando le tempistiche della Uefa», in vista degli europei del 2032, «di poter dare corso al progetto del nuovo stadio», dice Massimo Zedda, a margine della cerimonia di consegna della pergamena con cui il Comune di Cagliari ha attribuito la cittadinanza onoraria a Claudio Ranieri. Come noto, la partita del nuovo stadio si gioca anche sui tempi: Cagliari, con il progetto del nuovo impianto, è candidata per ospitare qualche partita di Euro 2032 e l’Uefa ha fissato la deadline al 31 marzo 2027, ultimo giorno utile per chi deve costruire lo stadio per dare avvio ai lavori. «Siamo i primi, quindi ci sono una serie di complicazioni dal punto di vista burocratico e una serie di aspetti oggetto di analisi tecnica per la validazione del piano finanziario. Da lì potremo andare a gara, rispettando i tempi dati dall’Uefa», dice ancora Zedda.

«Il consiglio comunale continua a essere estromesso dal procedimento per la realizzazione del nuovo stadio», dice Giuseppe Farris, CiviCa 2024. «Si continua a evitare il confronto in aula con la conseguenza che per i consiglieri per poter avere un minimo di contezza su quello che di volta in volta sta accadendo o occorre fare interrogazioni e richieste di dibattito». ( ma. mad. )

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