Promozione.

Il Sant’Elena prepara il riscatto 

Dopo la retrocessione in Promozione la società guarda al futuro 

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Il Sant'Elena Quartu riparte dalla Promozione. Dopo una stagione complicata, culminata con la retrocessione dall'Eccellenza, la società biancoverde guarda al futuro con determinazione e sceglie di affidarsi a una figura di grande esperienza: Mario Orrù è il nuovo direttore sportivo in vista del prossimo campionato.

La scelta

Dirigente di lungo corso nel panorama dilettantistico sardo, Orrù non è un volto nuovo nel calcio regionale. Ha già ricoperto questo ruolo in passato e porta con sé un bagaglio di competenze raro da trovare a questi livelli. Studioso e appassionato di calcio, ex allenatore ed ex tecnico del Sinnai, nel corso degli anni ha costruito una reputazione fondata su equilibrio, serietà e profonda conoscenza del territorio. Bancario in pensione, è sempre rimasto vicino al mondo del pallone locale, diventando un punto di riferimento autorevole e stimato.La sua nomina arriva in un momento cruciale per la società quartese. La stagione appena conclusa ha lasciato il segno: il Sant'Elena era stato ripescato in Eccellenza soltanto ad agosto, costringendo la dirigenza ad allestire la squadra in tempi molto ristretti, con un organico inizialmente progettato per la categoria inferiore. Le difficoltà non si sono fermate qui. Il divario economico rispetto ad altre realtà della categoria ha inciso sul rendimento, così come l'impossibilità di disputare le gare interne a Quartu.

La stagione

Per l'intero campionato, infatti, i biancoverdi sono stati costretti a giocare le partite casalinghe a Settimo San Pietro, una situazione tutt'altro che ideale sotto il profilo della continuità e dell'identità territoriale. La retrocessione matematica è arrivata alla quintultima giornata, dopo la sconfitta contro l'Ilvamaddalena: un epilogo amaro, ma in parte prevedibile.Nonostante le difficoltà, la società non ha alcuna intenzione di fare passi indietro. L'obiettivo è ripartire con ambizione, senza disperdere quanto di buono è stato costruito sul piano organizzativo e, soprattutto, nel settore giovanile, considerato il vero fiore all'occhiello del club quartese. È proprio da qui che prende forma il nuovo progetto, nella convinzione che il radicamento nel territorio e la valorizzazione dei giovani rappresentino le basi per costruire un futuro solido e duraturo.A confermarlo è lo stesso Orrù, che ha le idee chiare fin dal primo giorno. «Intendiamo allestire una squadra competitiva che possa ben figurare, come merita la città», ha dichiarato il nuovo direttore sportivo. «Con un occhio di riguardo sempre rivolto ai giovani, cercheremo di riportare a casa giocatori quartesi e del territorio che nella scorsa stagione hanno militato altrove».

Mercato

Tra i nomi seguiti dalla società figurano Stefano Mura, Sergio Tamburini, reduce dall'esperienza al Guspini, e Alessandro Pilleri e Francesco Onnis, che nell'ultima stagione hanno vestito la maglia del Sestu. Anche la scelta dell'allenatore resta un capitolo aperto. Sul taccuino di Orrù figurano diversi profili: Bebo Antinori, Cristian Dessì e Lello Floris sono tra i candidati alla guida tecnica della squadra per la prossima stagione. La decisione verrà presa senza fretta, privilegiando la coerenza del progetto tecnico rispetto a soluzioni immediate.

Resta infine da definire la questione legata all'impianto di gioco. I biancoverdi potrebbero continuare a disputare le gare interne a Settimo San Pietro anche nella prossima stagione, in attesa di sviluppi sul fronte dell'impiantistica cittadina. Un nodo importante, che la società spera di risolvere nei prossimi mesi.Il cantiere è aperto. Con Mario Orrù alla guida dell'area sportiva, il Sant'Elena prova a voltare pagina e a gettare le basi per una nuova fase della propria storia.

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