A volte ritornano. Sarà per il caldo, per i turni, per il cronoprogramma, per organizzazioni interne delle ditte: qualunque sia la motivazione, ciclicamente nei cantieri presenti in città, in particolare in quelli per la realizzazione del tracciato della metropolitana leggera, gli operai spariscono. E ricompaiono, magari dopo diversi giorni di assenza (giustificata e, o, programmata). Come accaduto ultimamente: e, certamente, è un caso che questo sia accaduto dopo le pagine di inchiesta sui cantieri infiniti tra via Roma, viale Diaz e viale Cimitero pubblicate su L’Unione Sarda.
Ma sono soprattutto i cittadini a lamentarsi nel vedere scavi senza nessun operaio in azione e ruspe inesorabilmente ferme. E quando questo capita ripetutamente, i disagi (che non piacciono a prescindere) alla viabilità diventano se possibile ancora più insopportabili.
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