Anche quest’anno ha preso il via “La Comunità del Buon Gusto di Quartu Sant’Elena”, un progetto di coesione sociale promosso dalla Fondazione Carlo Enrico Giulini e finanziato dall’assessorato alle Politiche sociali del Comune. L’iniziativa, giunta alla quarta edizione, ha l’obiettivo di offrire occasioni di riscatto sociale ai soggetti più vulnerabili, prevenendo e contrastando comportamenti antisociali e favorendo l’acquisizione di competenze teoriche e pratiche sulla cucina. Dopo le lezioni introduttive all’ex convento dei cappuccini che sono state una sorta di preparazione” si è passati all’attività pratica che si sta attualmente svolgendo presso il laboratorio dell’Accademia del Buon Gusto, al Lazzaretto di Cagliari. I corsisti si stanno cimentando della preparazione di primi piatti, pizza, pesce, carne, dolci e dessert, cucina tradizionale sarda grazie agli insegnamenti di alcuni tra i migliori chef sardi. Il progetto, come sempre si concluderà in città con moduli sull’inserimento lavorativo e sull’avvio di attività autonome e infine con un evento comunitario aperto a tutti i cittadini. In questi quattro anni diversi partecipanti sono riusciti a trovare lavoro nel mondo della ristorazione. (g. da.)
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
