l’Emergenza

Il rio Cixerri rompe gli argini, strade e ponti sott’acqua   

I problemi maggiori nelle campagne di Siliqua, emergenza a Musei, Domusnovas, Piscinas e Santadi 

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È stata una giornata di passione per Siliqua, ma si sono registrati problemi anche in qualche Comune del Sulcis. Le piogge hanno ingrossato fiumi e rii, alcuni sono usciti dagli argini allagando le zone circostanti.

Siliqua

Le abbondanti piogge cadute nel bacino dell’Iglesiente hanno ingrossato le acque del rio Cixerri, che ieri ha esondato in diversi punti. Nella mattinata sono state chiuse le strade in prossimità dei guadi di Su ponti de sa mitza e Bausona, qui l’innalzamento delle acque ha sommerso i passaggi sul fiume. Il grande lavoro per garantire la sicurezza della popolazione e del territorio, messo in campo dalla protezione civile, era iniziato già da due giorni: «Siamo in allerta dalla giornata di domenica – spiega Isacco Fanni, vicesindaco di Siliqua - Dopo due riunioni con la Protezione civile regionale, abbiamo immediatamente convocato le nostre associazioni di Protezione civile, Pan e Gea, che stanno perlustrando i punti sensibili, segnalando le criticità e chiudendo i varchi nei casi in cui il transito risulti pericoloso. Inoltre abbiamo provveduto a informare la popolazione affinché, in questi giorni di allerta per le condizioni meteorologiche avverse, presti la massima attenzione evitando di mettersi in viaggio se non strettamente necessario, e a rimanere costantemente aggiornata seguendo i canali ufficiali del Comune e della Protezione civile regionale». Fin dal primo mattino le squadre della Protezione civile hanno transennato le strade di collegamento più a rischio tra il centro urbano e le zone rurali. I volontari, hanno continuamente monitorato l’innalzamento delle acque lungo il rio Cixerri, e alcuni percorsi extra urbani, come la strada comunale Siliqua-Villamassargia, allagata per le forti piogge. I carabinieri della stazione locale per tutta la giornata hanno contribuito con il pattugliamento nelle zone più critiche. Mobilitati dal Comune anche alcuni mezzi pesanti, pronti a ripulire i canali per favorire il deflusso in caso di ostruzione e stagnamento delle acque. Per contenere l’enorme quantità d’acqua confluita nel rio Cixerri si è resa necessaria l’apertura delle chiuse della diga di Genna Is Abis. Le disposizioni del Comune e della Protezione civile sono state osservate: i cittadini hanno limitato il più possibile gli spostamenti, soprattutto nelle zone rurali, dove il rischio di allagamenti è maggiore. Oggi il monitoraggio dei due sorvegliati speciali: il rio Cixerri e il rio Forrus.

Sulcis

Le abbondanti piogge di ieri hanno fatto ingrossare notevolmente il rio Su Terrazzu, nelle campagne di Musei, che è esondato a Sa Terredda e Pardu Iscas. Le acque hanno così inondato una decina di ettari coltivati a pascolo. I danni sono ingenti. Non è la prima volta che si verifica un fatto del genere. L’alveo del fiume è infatti incapace di far defluire regolarmente le acque in caso di piogge abbondanti, mentre le canne e gli arbusti fanno il resto. I volontari della Protezione civile sono invece intervenuti con un escavatore a Crobada e Mesu per liberare un terreno inondato da un canale di adduzione al rio Figus.

Problemi in via Di Vittorio, a Domusnovas, con l’allagamento di case scantinati. Per precauzione la sindaca ha chiuso le due strade di accesso alla grotta di San Giovanni mentre continua il monitoraggio in via Stazione per il rischio di esondazione del rio San Giovanni. La sindaca invita a non usare l’acqua della rete a causa della torbidità. A Villamassargia il Gev è intervenuto in mattinata per allagamenti in località Monte Gioiosa Guardia e si monitora la situazione al bivio per Vallermosa (tratto verso Villamassargia) a causa del riempimento d’acqua delle cunette laterali. Preoccupazione anche a Piscinas e Santadi, in zona Murreci, dove i sindaci Mariano Cogotti e Massimo Impera hanno firmato un’ordinanza di interdizione della strada che collega i due Comuni per l’esondazione del fiume Murrecci.

(Hanno collaborato

(s. f. – p. cab. – m. g. p.)

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