Si chiude con uno sguardo lucido e necessario sul futuro il ciclo “Venerdì tra Pagine e Parole”. Domani alle 18, in via Pola 41, la rassegna culturale promossa dalla Nuova Università Libera della Sardegna del Sapere e della Terza Età ospiterà la presentazione del libro “Geopolitica dell’Intelligenza Artificiale” di Alessandro Aresu, tra i più autorevoli studiosi italiani dei rapporti tra tecnologia e potere.
L’incontro
Giunto all’ultimo appuntamento, il ciclo di incontri ha rappresentato un importante spazio di confronto culturale aperto alla città, coinvolgendo autori, studiosi e lettori sui grandi temi del presente. Protagonista dell’incontro conclusivo sarà il volume di Aresu, che analizza il ruolo sempre più strategico dell’intelligenza artificiale negli equilibri globali: dal confronto tra le grandi potenze tecnologiche all’impatto sull’economia, fino alle implicazioni per la sicurezza internazionale e per il futuro delle democrazie. A dialogare con l’autore sarà Cristiano Ardau, presidente dell’Università della Terza Età e fondatore del forum Mondo Digitale Terzo Millennio.
La rassegna
«Abbiamo voluto chiudere questa rassegna con un tema capace di parlare a tutti, non solo agli addetti ai lavori», sottolinea Ardau. «L’intelligenza artificiale non è più una questione distante o astratta: sta già trasformando il nostro modo di vivere, lavorare e relazionarci. Comprenderne la dimensione geopolitica significa acquisire strumenti fondamentali per leggere il presente e affrontare con consapevolezza il futuro». L’appuntamento del 20 marzo conclude il ciclo con una riflessione di grande attualità: il rapporto tra intelligenza artificiale, potere globale e futuro delle società.
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