Elmas.

Il Pd oggi annuncia il candidato sindaco 

Si punterà su un uomo di esperienza come Piscedda oppure su un volto nuovo 

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La frattura politica nel centrosinistra di Elmas è ormai insanabile e si avvia verso una clamorosa spaccatura per le prossime Conunali di giugno. L’appuntamento che segna ufficialmente l’inizio della sfida per è fissato per questa sera alle 18. Il Partito democratico svelerà il proprio candidato sindaco. L’annuncio di Valter Piscedda mette la parola fine a ogni residua ipotesi di mediazione tra la sindaca uscente Masia Laura Orrù e la sua ex maggioranza che l’aveva sfiduciata e spinta alle dimissioni.

La svolta

L’appuntamento di stasera servirà a definire ufficialmente il volto di chi si contrapporrà a Maria Laura Orrù nelle elezioni della prossima primavera. Non si tratterà di una semplice indicazione di massima, ma di una presentazione vera e propria: verranno resi noti nome, cognome, profilo professionale, le prime dichiarazioni programmatiche e l’immagine di chi dovrà guidare la coalizione alternativa alla sindaca. Questa mossa arriva a pochi giorni dall’insediamento del commissario straordinario Remo Ortu, che ha già preso possesso degli uffici di via del Pino Solitario per gestire l’ordinaria amministrazione fino al voto di giugno.

La tempistica scelta dal Pd non è casuale. Presentare un candidato proprio mentre la Orrù ha già iniziato la sua campagna elettorale solitaria significa voler occupare lo spazio politico lasciato libero dalle dimissioni.

La spaccatura

La decisione del Pd di uscire allo scoperto con un proprio nome conferma il crollo definitivo dell’alleanza “Elmas Città Futura” nata nell’ottobre 2021. Da una parte, Maria Laura Orrù ha già confermato la propria ricandidatura, rivendicando la scelta delle dimissioni come un atto di coerenza etica per non piegarsi ai «condizionamenti della vecchia politica».

Dall’altra parte, il Pd accelera i tempi per dimostrare di avere una squadra pronta e un progetto amministrativo differente. Le accuse dei consiglieri dem Piscedda, Carta e Nucifora alle Orrù riguardano un presunto isolamento politico e l’incapacità di fare sintesi tra le diverse anime della coalizione. Per il Pd la gestione del Comune non può prescindere da un metodo collegiale che, negli ultimi mesi, sarebbe venuto meno, portando prima allo stallo e poi alle dimissioni della sindaca.

Lo scenario

Con il Comune già sotto gestione commissariale, la campagna elettorale entra nel vivo. La spaccatura nel centrosinistra trasforma il voto di Elmas in un confronto interno allo stesso campo politico che rischia di favorire terzi schieramenti o di polarizzare l’attenzione su questioni puramente personali.

La lista civica di Orrù punterà sulla continuità dei cantieri aperti.Iel Pd cercherà invece di recuperare il rapporto con il territorio puntando su una figura di maggiore esperienza oppure su un volto nuovo capace di superare le tensioni degli ultimi mesi?

Curiosità anche per le scelte del centrodestra: scenderà in campo, al contrario di quanto fece cinque anni fa?

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