Buggerru.

Il paese commemora i tre minatori uccisi «Non dimentichiamo» 

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È stato celebrato ieri mattina a Buggerru il 122esimo anniversario dell'Eccidio dei minatori del 4 settembre 1904. La commemorazione di Felice Littera, Salvatore Montixi e Giustino Pittau, morti durante uno sciopero, trafitti dai proiettili sparati dai militari del Reggio Esercito per sedare la rivolta degli operai, è iniziata con la messa celebrata all’interno del Museo del Minatore. Successivamente il corteo dei partecipanti, con in testa ultimi minatori rimasti in Sardegna, ha raggiunto il monumento di piazza Eccidio, dove è stato posto un cuscino di fiori per onorare i tre minatori.

«In questa giornata non vogliamo solo ricordare i minatori caduti quel 4 settembre 1904 – ha detto la sindaca Laura Cappelli – ma vogliamo guardare al futuro portando avanti i valori, grazie anche a tutte le persone, che in questi anni hanno dato un contributo fondamentale alla costruzione di una memoria condivisa». Dopo gli interventi dei tre segretari generali confederali di Cgil, Cisl e Uil – Simona Fanzecco, Pier Luigi Ledda e Fulvia Murru – e delle autorità del territorio, si è tenuto nella sala consiliare di via Roma il convegno dal titolo “Eccidio e prospettive per il futuro”, durante il quale si è discusso del Progetto di candidatura all’Unesco del Patrimonio storico e minerario della Sardegna. «Le conquiste dei lavoratori arrivate nel secolo scorso – ha concluso Cappelli - le dobbiamo sicuramente anche all’estremo sacrificio avvenuto quel lontano 4 settembre 1904. A noi il compito di non dimenticare».

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