Cabras.

«Il nostro lavoro non si fermerà» 

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L’eco dell’inchiesta delle Fiamme gialle è piombata improvvisamente. Proprio mentre a Cabras ci si prepara a eventi culturali importanti, la notizia dell’indagine della procura di Cagliari intorno alla Fondazione Mont’e Prama ha scombussolato la tranquillità della cittadina lagunare. Pochi commenti, piena fiducia nell'azione della magistratura e «la certezza che gli obiettivi della Fondazione non cambieranno» sostiene il sindaco di Cabras, Andrea Abis.

Gli scenari

L’inchiesta della Guardia di finanza di Oristano, coordinata inizialmente dalla procura oristanese e recentemente passata a quella del capoluogo sardo, ha avuto un’accelerazione nelle ultime settimane fino alle perquisizioni di venerdì. Il percorso degli investigatori è ancora lungo ma già questi primi passaggi hanno acceso il dibattito, anche se a Cabras in pochi hanno voglia di commentare. Preferiscono il silenzio alcuni esponenti della Fondazione mentre il sindaco Abis interviene, anche con post su Facebook. «Questa mattina ho ricevuto la lettera del presidente della Fondazione Mont’e Prama – spiega – indirizzata anche agli altri soci fondatori, ovvero al ministro della Cultura e alla presidente della Regione». Una lettera in cui «il presidente Anthony Muroni considera l'iscrizione nel registro degli indagati un atto dovuto, dopo gli esposti presentati alcuni anni fa. Ed è sicuro di poter dimostrare la correttezza e integrità del proprio operato».

Andrea Abis non entra ovviamente nel merito dell’inchiesta ma come sindaco e vicepresidente della Fondazione Mont’e Prama difende con decisione «i grandi risultati ottenuti da un organismo che lavora con enorme impegno, professionalità ed entusiasmo per raggiungere obiettivi fondamentali per lo sviluppo di Cabras ma anche dell’Oristanese e per la promozione culturale e identitaria dell’intera Sardegna». Abis va oltre e rilancia l’azione della Fondazione: «Abbiamo l’ambizione di attestarci come grande museo nazionale e internazionale», ribadisce: «L’indagine in corso, per cui esprimo piena e totale fiducia nella magistratura, non sposta di un millimetro i nostri obiettivi e il raggiungimento dei traguardi. Primo dei quali, in ordine di tempo, l’imminente riunificazione di tutti i Giganti a Cabras».

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