Il mercato del Cagliari inizia, di fatto, oggi. Da questa mattina, infatti, fino a domenica 21 giugno, i club saranno chiamati a sciogliere gli ultimi nodi relativi ai riscatti e ai controriscatti dei giocatori in prestito. Il cronoprogramma è serrato: i primi tre giorni, dal 15 al 17 giugno, saranno dedicati alle comunicazioni dei riscatti, mentre dal 18 al 21 giugno scatterà la finestra per i controriscatti. La situazione in casa Cagliari era stata chiarita in tempi non sospetti dal presidente Tommaso Giulini, che aveva fatto capire che nessuno dei giocatori in rosa, per un motivo o per un altro, sarebbe stato riscattato.
I casi
I casi più evidenti sono quelli di Luca Mazzitelli e Michael Folorunsho. Per entrambi il problema sta nell’ingaggio. Soprattutto nel caso di Folorunsho, sarebbe troppo elevato. Quindi sono da considerare improbabili le indiscrezioni, circolate anche nelle ultime ore, su un possibile rientro dal Napoli del centrocampista con formule diverse da quelle del riscatto, che il Cagliari non avrebbe esercitato comunque. La società cercherà di individuare un prospetto più giovane e in linea con i parametri finanziari del club. Semih Kilicsoy, l’attaccante turco da cui ci si attendeva di più, è tornato al Besiktas. È tornato dal prestito al Kocaelispor anche il difensore Mateusz Wieteska.
Prati e Zito
Rientrano dal prestito (al Torino) Matteo Prati e (al Maiorca) Zito Luvumbo. Nel primo caso è difficile che la società del presidente Urbano Cairo eserciti il diritto di riscatto alle cifre pattuite nel mercato autunnale (circa sei milioni). Difficile anche che il club granata possa richiedere il centrocampista in prestito per un’altra stagione: se l’allenatore fosse stato Alberto Aquilani sarebbe stato probabile, ma con la scelta di Ignazio Abate i discorsi cambiano. Per l’angolano invece, nonostante la retrocessione in Segunda Divisiòn, si profila una permanenza in Spagna o un’altra possibilità. Il Maiorca ha presentato al Cagliari una proposta di 500mila euro per tenerlo in prestito un altro anno, e per avere un diritto di riscatto a 4 milioni che diventerebbe un obbligo qualora tornasse nella Liga l’anno prossimo. Ma non è tutto. Il direttore sportivo Pietro Accardi, che oggi sarà presentato alle 11.30 assieme al nuovo responsabile del settore giovanile Max Canzi a Sa Manifattura, sta lavorando anche su una pista italiana. Il Palermo, in Serie B, è attratto dalla possibilità di assicurarsi le prestazioni dell’attaccante. La formula sarebbe la stessa che, nel caso, verrebbe applicata al Maiorca: prestito oneroso con obbligo di riscatto in caso di promozione in Serie A. Luvumbo, però, ha già fatto capire che sta bene in Spagna e che gradirebbe stare lì. Nei prossimi giorni si saprà tutto. A tempo debito, il Cagliari ha esercitato il controriscatto per Kingstone Mutandwa, riportando l'attaccante zambiano in rossoblù a titolo definitivo. Il giocatore rientra dopo una brillante stagione nella Bundesliga austriaca con l'Sv Ried, dove ha realizzato 16 reti. Il tecnico Fabio Pisacane ha voluto riportare alla base un attaccante che, due stagioni fa, nell’ultima partita di campionato contro la Fiorentina, realizzò una rete straordinaria.
Le altre situazioni
Arrivato a Cagliari in prestito secco, è già tornato al Como il difensore Alberto Dossena. Per il centrale, tirato a lucido, non è da escludere un ritorno di piazza ma a certe condizioni.
Rientrano dal prestito secco al Cosenza, Nicola Pintus, al Monopoli, Alessandro Vinciguerra, al Bari, Nicolò Cavuoti e il portiere Boris Radunovic dallo Spezia.
La riunione
La prima operazione in uscita potrebbe riguardare Gianluca Gaetano. In settimana il diesse Accardi avrà un incontro con l’Atalanta. Il Cagliari chiede una ventina di milioni, bisognerà capire se l’Atalanta riuscirà a far convergere le sue esigenze con quelle del club di Giulini.
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