Per tre giorni rappresentanti dei cinque continenti si sono ritrovati a Cagliari, negli spazi dell’ex Vetreria a Pirri, per la prima edizione di “Mondo in Sardegna - Idexpo”, esposizione internazionale dedicata al dialogo interculturale, alla coesione sociale e al ruolo attivo delle comunità di diaspora presenti sul territorio isolano. Venerdì la prima giornata dedicata a Europa e Asia, sabato ad Africa e Americhe, ieri all’Oceania e alle conclusioni finali.
Tantissimi gli interventi durante le tre giornate di incontro, con esponenti istituzionali, accademici, religiosi, operatori economici e associazioni culturali, insieme a rappresentanti diplomatici e consolari. Alla fine L’Idexpo ha coinvolto oltre 20 comunità e più di 50 relatori nelle iniziative e tavole rotonde, accompagnate anche da pranzi comunitari, spettacoli interculturali, sfilate con abiti tradizionali, laboratori e mostre, fino alla grande conclusione che ha coinvolto tutti i rappresentanti dei Paesi presenti.
Tante le storie di vita, professionali e religiose salite sul palco dell’ex Vetreria in un’iniziativa pensata per unire popoli di tutti i continenti. E per mantenere forte il contatto con la propria terra d’origine, anche la Sardegna. «La diaspora sarda rappresenta una comunità viva e dinamica di persone che, pur vivendo lontano dalla Sardegna, mantengono un forte legame con la propria terra d’origine. Attraverso associazioni, eventi culturali e iniziative sociali, i sardi nel Mondo contribuiscono a preservare e promuovere la lingua, le tradizioni e i valori della Sardegna», evidenziano gli organizzatori di Idexpo, Coordinamento Diaspore in Sardegna.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
