Un successo che vale il riscatto. Nella prima di campionato il Monastir si è imposto di misura contro la Cos, vendicando l’eliminazione di sette giorni prima in coppa. Decisivi nella ripresa i gol dei centrocampisti Corcione e Mameli. A Bari Sardo i ragazzi di Angheleddu hanno offerto una prova convincente, soprattutto nel finale di gara dove è arrivato il gol vittoria del nuovo acquisto Giovanni Mameli: «Sono molto felice, soprattutto perché abbiamo conquistato i tre punti. Segnare negli ultimi minuti poi ha un sapore sempre speciale», parla il centrocampista classe 2007.
Per Mameli si tratta del classico gol dell’ex, avendo militato per diverse stagioni tra le fila della Cos: «Sfidare i miei vecchi compagni due volte nel giro di pochi giorni è stato particolare. Mi sono concentrato per cercare di fare bene con la mia squadra attuale».
La novità
Il giovane centrocampista ha iniziato la stagione nel migliore dei modi con due gol nelle prime due partite ufficiali, arrivati entrambi negli ultimi minuti. Domenica ha segnato dopo 13’ dal suo ingresso ed è stato lesto ad anticipare il portiere in uscita: «Una situazione un po’ più fortuita rispetto al gol in coppa, mi è andata bene. Da subentrante non è mai facile incidere», prosegue l’ex Tortolì e Tharros.
Il diciannovenne è arrivato a Monastir con l’obiettivo di crescere nella categoria: «Mi sto trovando benissimo con staff, mister e compagni», la sua valutazione. «Angheleddu mi sta trasmettendo nuovi concetti sul sistema di gioco e su come posizionarmi in campo. Non ho un obiettivo in termini di gol e numeri. Voglio dare sempre il massimo e migliorarmi sempre, dando una mano alla squadra per raggiungere i traguardi prefissati».
Sul proprio campo
Sabato i biancoblù scenderanno in campo alle 15 per l’esordio casalingo contro l’Atletico Lodigiani: «Sarà difficile come tutte le partite che affronteremo da qui a fine campionato, ma siamo un gruppo unito che continuerà a dare tutto», conclude Mameli.
Il tecnico Angheleddu è orgoglioso di quanto fatto vedere finora dal centrocampista: «È giovane, ha il tempo per strutturarsi e diventare un giocatore importante», dice l’allenatore. «Stiamo lavorando per portarlo ad avere più continuità nel rendimento. È ben integrato nel gruppo e ha dato risposte importanti. Ha grandi margini di miglioramento, potrà essere l’incastro che ci potrà dare una grande mano. Ciò deve essere accompagnato dalla sua dedizione. Deve sfruttare la categoria per costruire qualcosa di positivo».
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