Santadi.

Il mistero dei due uomini sulla scena del crimine 

Chi c’era con Daniele Cacciarru la mattina dell’omicidio a Barrancu Mannu? 

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Che ruolo hanno avuto i due uomini con cui Daniele Cacciarru si è presentato alla porta dell’uomo che gli ha sparato nella frazione di Barrancu Mannu? Perché lo hanno accompagnato e che cosa volevano da Graziano Porcu? E soprattutto, perché non hanno reagito quando hanno visto il sessantunenne imbracciare il fucile e sparare contro il trentacinquenne di Portoscuso?

I misteri

Non c’è soltanto il mistero dell’arma del delitto che non si trova. Sono ancora tante le domande intorno alla tragica mattina di giovedì scorso, quando Daniele Cacciarru è stato colpito al petto da una fucilata esplosa da Graziano Porcu che ha detto ai carabinieri di aver agito per legittima difesa. Nel racconto dell’uomo, che risiede nella frazione di Santadi e che ha chiamato i carabinieri subito dopo quello sparo mortale, Daniele Cacciarru sarebbe arrivato alla sua porta armato di una roncola accompagnato da due persone di cui una armata di un fucile a canne mozze. Perché questa visita poco dopo l’alba? Che cosa cercavano? Al momento si sa soltanto quanto appreso durante l’interrogatorio, ovvero che i tre, non riuscendo a convincere Porcu a uscire di casa, avrebbero sfondato la porta e il sessantunenne avrebbe reagito sparando un colpo di fucile, un colpo che non ha dato scampo a Cacciarru. E poi che cosa è accaduto negli istanti successivi prima che Porcu si allontanasse con la sua auto con ogni probabilità per far sparire il suo fucile?

Sebbene uno dei due uomini sentiti poi dai carabinieri abbia confermato il dettaglio della roncola in mano alla vittima (in casa ne sono state trovate almeno tre e si deve stabilire se e quale avesse in mano Cacciarru), non è ben chiaro perché non ci sia stata una reazione, soprattutto da parte di chi era armato (ammesso che sia confermato), dopo quello sparo costato la vita al giovane di Portoscuso.

L’attesa

Insomma sono ancora tante le circostanze da chiarire e forse oggi sarà possibile saperne di più. Per questa mattina, infatti, è stata fissata l’udienza di convalida di fermo di Graziano Porcu e, sempre nell’arco di questa giornata, dovrebbe tenersi l’autopsia sul corpo di Daniele Cacciarru per stabilire con certezza le cause della morte. Due comunità attendono risposte: quella di Barrancu Mannu, che da tranquillia frazione di campagna si è ritrovata teatro di un omicidio, e quella di Portoscuso dove si attende anche si sapere quando potrà essere dato l’ultimo saluto a Cacciarru.

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