Gruppo H.

Il miracolo di Capo Verde 

Prestazione epocale all’esordio assoluto: 0-0 con la Spagna 

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Spagna 0

Capo Verde 0

Spagna (4-3-3) : Unai Simón; M. Llorente, Cubarsí, Laporte, Cucurella; Fabián Ruiz (26’ st Merino), Rodri (42’ st Nico Wil-

liams), Pedri; Ferrán Torres (36’ st Dani Olmo), Oyarzabal, Gavi (26’ st Lamine Yamal). Ct De la Fuente.

Capo Verde (4-1-4-1) : Vozinha; Moreira, Lopes, Borges, L. Cabral (31’ st João Paulo); K. Pina; Men-

des, L. Duarte (16’ st D. Duarte), Monteiro (34’ st Arcanjo), J. Cabral (16’ st Semedo); Livramen-

to (16’ st da Costa). Ct Bubista.

Arbitro : Makhadmeh (Giordania).

Atlanta . Il primo 0-0 del torneo arriva nella partita più inattesa, perché nemmeno nei sogni più belli di tutta Capo Verde poteva esserci una prima assoluta ai Mondiali mantenendo la porta inviolata contro la Spagna campione d’Europa in carica. E invece il miracolo diventa realtà, con la nazionale africana che blocca le Furie Rosse e impone un pari impensabile alla vigilia. Festeggiato, giustamente, come una vittoria al triplice fischio, con l’ovazione per il 40enne portiere Vozinha.

Troppo lenti

Lo 0-0 finale fotografa fedelmente ciò che si è visto in campo. Neanche l’ingresso tardivo dei pezzi da 90 reduci da infortunio (Yamal, Nico Williams e Merino) sblocca il risultato che premia l’abnegazione e il coraggio di Capo Verde, per un risultato memorabile.

Fra le poche note liete spagnole la difesa. Rodri, lento e prevedibile, sembra l’ombra del campione che ha fatto grande Guardiola. Gavi, anche lui reduce da infortunio, è evanescente. Qualche idea porta avanti Pedri mentre in attacco è calma piatta: Oyarzabal sbaglia tutto, mentre Ferrán Torres prende una traversa e poco più.

La gara

Se la prendono comoda i campioni d’Europa. Inizio soporifero, il pressing non è contemplato e per 40’ l’ex colonia portoghese fa un figurone. Il 40enne portiere Vozinha gestisce, l’ex laziale Jovane Cabral rincorre un po’ tutti sulla fascia, l’attaccante Livramento (di proprietà del Verona) prova a prendere in mezzo Cubarsí e Laporte, ma senza troppo successo.

Ferrán Torres prende la traversa al 40’ su una bella azione Rodri-Cucurella, poi la conclusione di Oyarzabal viene deviata con destrezza da Vozinha. Ancora un tiro di Ferrán, imbeccato da Cucurella, al 45’ viene parato dal portiere che al 48’ manda in angolo un colpo di testa di Laporte. Nella ripresa si attende il cambio di marcia, ma la gara resta lentissima. Nemmeno i cambi spagnoli ravvivano il match, coi ritmi sempre blandi. Capo Verde, con maggiore fatica, riesce però a chiudere tutti i varchi. E al 90’ Unai Simón si trova tra le braccia una conclusione di Borges.

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