Napoli.

Il ministro al Sannazaro: «Il teatro rinascerà» 

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Napoli. Le comitive di turisti provano a farsi largo in una via Chiaia delimitata dalle transenne finendo per essere attratti dall'ingresso carbonizzato del Sannazaro dove si fermano, quasi come a rendergli doveroso omaggio. Ventiquattro ore dopo l'incendio che ha devastato il teatro bomboniera nel cuore di Napoli, è già tempo di pensare al futuro, anche se la ferita è ancora troppo fresca per considerarla rimarginata. «Lo Stato c'è e ora comincia la rinascita del Sannazaro», scandisce il ministro della Cultura Alessandro Giuli, giunto sul luogo del disastro, dopo aver stretto in un abbraccio i titolari del teatro, Salvatore Vanorio e Lara Sansone.

Ai loro lati i 60 sfollati dalle abitazioni confinanti restano in attesa di sapere quando potranno rientrare nelle loro case, mentre continua il lavoro dei vigili del fuoco per verificare la statica degli edifici interessati dalle fiamme prima di dare l'ok al rientro.

Tocca a Giuli illustrare le prossime mosse: «Siamo di fronte a una tragedia culturale - spiega al suo arrivo - da cui può venire fuori una splendida forma di cooperazione tra istituzioni differenti per raggiungere l'obiettivo di creare una struttura ancora più forte che dia continuità e solidità al teatro Sannazaro. La città di Napoli c'è, la Regione Campania c'è e il ministro della Cultura vi assicura il massimo sforzo del Governo».

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