Brescia 92
Dinamo Sassari 71
Germani Brescia : Bilan 9 (4/6, 0/1), Ferrero (1/1 da tre), Santinon, Della Valle 10 (2/3, 2/7), Ndour Burnell ne, Toure ne, Ivanovic 11 (2/3, 2/4), Mobio 7 (3/4), Rivers 16 (1/2, 4/6), Cournooh ne, Nunn 15 (4/4, 2/5). All. Cotelli.
Banco di Sardegna SS : Cipriano ne, Buie 20 (2/5, 5/9), Seck 7 (2/4), Beliauskas (2/2, 1/3) Ceron ne, Casu (0/1, 0/1), Vincini 4 (2/8, 0/1), Mezzanotte 10 (4/5, 0/1), McGlynn 12 (5/9). All. Mrsic.
Arbitri : Grigioni, Noce e Miniati.
Parziali : 27-16, 57-31, 72-55
Note . Percentuali di tiro: Brescia 30/54 (11/24 da tre); Sassari 23/52 (6/18 da tre). Tiri liberi: Brescia 6/9; Sassari 8/15. Rimbalzi: Brescia 5 off 20 dif (Bilan 6); Sassari 9 off 17 dif (Vincini 6)
Un mesto addio, in una partita che non c'è: la vice capolista Brescia batte agevolmente una Dinamo che sembra già da A2 non solo perché è già retrocessa, ma perché senza i tre Usa puniti per motivi disciplinari (Thomas, Marshall e Macon) e senza Visconti (infortunato) e Ceron (fermo in panchina), il valore tecnico complessivo è davvero quello di una squadra della seconda serie italiana.
Il punteggio sancisce l'ottava sconfitta di fila, ennesimo record negativo di una stagione che ha visto il Banco di Sardegna fare il minimo di punti nel Terzo Millennio, A2 compresa.
L’attesa
Sassari era già retrocessa, ma dalla A2: nel 1998/99, salvo poi essere riammessa dopo l'acquisto del titolo di Forlì, e nel 1999/2000. Il presidente Dino Milia ci mise tre anni per trovare la formula giusta del ritorno in A2. Chissà quanto impiegherà Stefano Sardara (o chi per lui se dovesse cedere la società) per ritrovare la massima serie, almeno sul campo. Altri sviluppi, come riammissione in caso di rinunce o di ampliamento a 18 squadre, sono teorie.
Almeno sino al Consiglio federale di giovedì che magari fornirà qualche indicazione in più su un basket in trasformazione dopo le chiamate della Ncaa e l'intenzione di varare la Nba Europe.
La cronaca
Quintetto atipico con Buie, Zanelli, Beliauskas, Vincini e McGlynn. Inizio discreto, persino 8-11, poi break di 10-2 e i padroni di casa macinano il Banco con un continuo allungo che tocca il massimo divario allla fine del secondo quarto: 57-31.
Al rientro la Dinamo Banco di Sardegna non si è arresa e forse i padroni di casa si sono rilassati. Fatto sta che i biancoblù sardi piazzano un break di 14-0 trascinati dalle triple di Buie, una serie che addirittura riduce il distacco a -10 prima del risveglio della Germani, seguito alla strigliata de coach Cotelli.
Il parziale del terzo quarto è di nuovo significativo.
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