Mostra/2.

Il “Lumen” di Andrea Forges Davanzati 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

Acciaio, ferro, bronzo per le sculture di Andrea Forges Davanzati. Da domani sera (alle 18) al 19 aprile al Temporary Storing, a Cagliari in via XIX Novembre 3, “Lumen”, notevole mostra, a cura di Alessandra Menesini, che ha come soggetti gli abitanti dei mari e dei laghi e di qualche angolo di muro. Creature insignificanti portate a dimensioni gigantesche, le stesse della tela di ragno tessuta su una parete della sede della Fondazione Bartoli Felter.

L’artista

«Ho voluto ringraziare la città che mi ha accolto e lo spazio che generosamente, da anni, offre ospitalità gratuita e attenta agli autori», afferma l’artista, nato a Milano nel 1963, che si è stabilito in Sardegna ma continua a spostarsi per ogni dove con le sue esposizioni. Illuminate dalle lampade di Wood, le strutture in metallo rivelano la complessa architettura di esseri mal conosciuti come l’Ofiuro slanciato e bellissimo, la Madrepora puntinata come un fiore, il Seme contorto appeso al soffitto, le gemme ingannatrici e tossiche dell’Alga Dorata. Sono i pigmenti fosforescenti a evidenziare i gangli, le saldature invisibili e anche le ombre prodotte dai loro corpi sottili. «Andrea Forges Davanzati, scrive la curatrice, progetta, disegna, sperimenta, discute con se stesso. Fatica coi materiali che sceglie e piega, trasporta pesi, indossa maschere da saldatore». Calcola al millimetro ogni intervento e lavora personalmente, munito di possenti guanti e scarpe di sicurezza, alle sue opere. Certo talvolta ha bisogno di affidarsi alle officine, data la mole e la durezza delle lastre e del metallo che in “Lumen” prendono forme alleate con la luce. «Ho un padre architetto e una madre biologa, dice, cosa potevo fare se non unire i loro saperi?». Sarà per questo che da sempre rende onore alle Diatomee o ai Ciliati e fa scoprire l’estetica di esseri quasi invisibili ma tenaci e perfetti per la loro (misteriosa?) funzione. Al Temporary Storing gli esiti più recenti di una ricerca condotta con piglio scientifico e grande resa estetica.

Nelle settimane successive all’inaugurazione di domani sono previste alcune visite guidate. (red. cult.)

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

• Accedi agli articoli premium

• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?