Tennis.

Il giorno di Sinner-Popyrin 

A Roma avanti Musetti e Darderi, Arnaldi sconfitto da Jodar 

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ROMA. Aspettando Jannik Sinner, l'Italia agli Internazionali sorride con Lorenzo Musetti e Luciano Darderi. Mentre cade Arnaldi, superato ieri notte dal giovane talento spagnolo Jodar.

Il numero 1 al mondo, nonostante il giorno di riposo dopo la vittoria contro Ofner all'esordio nel torneo, resta il protagonista del torneo romano, anche quando non gioca. Il Foro Italico, ancora una volta, lo ha accolto da re prima quando è sceso in campo per l'allenamento con Francesco Maestrelli, simile nel gioco a Popyrin, il prossimo avversario del campione azzurro. E soprattutto quando, ospite di alcuni sponsor, si è presentato per ricevere l'abbraccio dei fan. Un rapporto speciale, quello di Sinner con Roma, come testimoniato dallo stesso giocatore che ha ricordato di aver «capito di avere dei fan quando ho giocato per la prima volta qui a Roma, sul Centrale. Lì è iniziato tutto». E sul campo principale Sinner torna, per sfidare l'australiano Popyrin nel terzo match di giornata (non prima delle 15). Sarà un’altra giornata azzurra, che si apre alle 11 con la riedizione della finale di Olbia, Mattia Bellucci contro Martin Landaluce; proseguirà alle 12.30 con Andrea Pellegrino contro France Tiafoe; infine, dopo Sinner, si chiuderà con l’enfant du pays, Flavio Cobolli, contro l’argentino Thiago Agustin Tirante.

Punto di partenza

Lo stesso Centrale che ha applaudito Musetti, che ha battuto l'argentino Francisco Cerundolo in due set conquistando gli ottavi in cui trova Casper Rudd. Un successo che «mi deve far capire che posso dire la mia, speriamo sia un punto di partenza», le parole del toscano, ottenuto nonostante un condizione fisica non ottimale. Musetti, però, ha scelto di stringere i denti anche per Roma perché «non sentendomi al meglio magari in un altro torneo non avrei preso rischi e non sarei sceso in campo. Non so cosa sia, vivo alla giornata e oggi era non lo stesso dolore della fasciatura. Era più legato alla tensione e all'avere tanto stress emotivo, ma sono riuscito a chiudere la partita prima che la situazione peggiorasse», prosegue l'azzurro che ha fatto scendere sul viso qualche lacrima («ma sono di gioia», ha detto subito), consapevole di dover fare un passo in avanti se vuole proseguire la corsa al torneo. Magari proprio fino a quella possibile finale con Sinner che però, allo stato attuale rimane «2 o 3 passi avanti a tutti» mentre «io spero di avvicinarmi al resto», conclude Musetti.

Rimonta Darderi

A far splendere l'azzurro agli Internazionali, tra le lacrime di gioia di Musetti e il tifo da stadio per Sinner, c'è anche la rimonta di Luciano Darderi, capace di battere lo statunitense Tommy Paul dopo aver perso il primo set e regalandosi così la sfida contro Zverev agli ottavi di finale. Il tedesco, infatti, si è sbarazzato in due set del belga Alexander Blockx con un netto 6-1, 6-4 in poco più di un'ora di gioco. La tenacia ha premiato l'azzurro: «Questo è un torneo speciale, ho vissuto momenti difficili durante il match ma mentalmente ho tenuto e questo è molto importante per fare un salto in avanti. È la mia prima volta negli ottavi di finale di questo speciale, per me è un sogno», le parole di Darderi a fine partita, pronto ora a vedersela contro il tedesco in un match che promette spettacolo.

Mentre Matteo Arnaldi saluta gli Internazionali d'Italia. L'azzurro è stato battuto dal giovane talento spagnolo Rafael Jodar che ha avuto la meglio in tre set con il punteggio di 6-1, 4-6, 6-3 in poco più di due ore di gioco. Al prossimo turno Jodar se la vedrà con lo statunitense Tien.

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