“La riforma della Corte dei Conti, quale futuro per l'indipendenza della magistratura contabile?" è il titolo del convegno che si terrà martedì 15 settembre, alle 17, nei locali di Sa Manifattura (via Regina Margherita), nel quale giuristi, magistrati e costituzionalisti affronteranno i nodi critici presenti nello schema di decreto attuativo della riforma, approvato in via preliminare dal Consiglio dei ministri.
Tra i punti più discussi: l’accorpamento delle sezioni centrali e regionali in un’unica sezione dalle funzioni "unitarie”, la formazione dei collegi giudicanti per decreto presidenziale, la gerarchizzazione delle Procure regionali sotto la Procura generale e il divieto di passaggio tra funzioni requirenti e giudicanti. Critico anche il capitolo sul controllo preventivo di legittimità, esteso a tutti gli enti locali senza un adeguato rafforzamento dell'organico. Dopo i saluti istituzionali del presidente del Consiglio regionale, Piero Comandini, interverranno Donato Centore (presidente Amcc), Andrea Vacca (Anm), Donata Cabras (presidente Corte dei conti Sardegna), Antonio Contu (sezione controllo) e Valeria Motzo (Procuratrice regionale). Seguirà una tavola rotonda con Gianmario Demuro, Carlo Dore, Gilberto Ganassi, Claudia Deiosgus e Fabio Pili. (fr.pi.)
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
