Ieri è tornato in piazza Angelo de Simone, primo dirigente della polizia, capo del commissariato Garibaldi-Venezia, che sabato è stato ferito alla testa da un sampietrino ma ha continuato a presidiare piazza Duomo. Per lui fermarsi non è una opzione. «Non ce lo possiamo permettere - ha detto al Tg1 - È una situazione che va fronteggiata con tutte le risorse disponibili perché dobbiamo garantire l’ordine e la sicurezza pubblica della città». Con un cappellino a coprire la ferita, ha spiegato di stare meglio. E poi: «È da ieri pomeriggio che stiamo affrontando questi gruppi di giovani organizzati anche minorenni. Sono numerosi, animati da foga distruttiva e spesso travisati. Trovano il coinvolgimento nel gruppo e diventano più negativamente performanti a seconda del numero di persone che riescono a raccogliere».
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
