Mogoro-Santa Giusta.

«Il diabete non frena lo sport» 

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L’associazione nazionale italiana atleti diabetici porta le scuole al Giro di Sardegna grazie all’iniziativa “Lo sport oltre il limite”.
Domani, le vie di Oristano non saranno solo il teatro di una competizione ciclistica, ma si trasformeranno in un’aula a cielo aperto per sensibilizzare i giovani sulla salute, la resilienza e l’inclusione sociale. Per questo è previsto un incontro con il Team Novo Nordisk, la prima squadra di ciclismo professionistico al mondo composta esclusivamente da atleti con diabete di tipo 1. Gli studenti potranno accedere all’area tecnica per incontrare i corridori, visitare il pullman attrezzato per il supporto medico e scoprire come la gestione della patologia si sposi perfettamente con l’attività agonistica. All’iniziativa prenderanno parte scolaresche che includono alunni con diabete di tipo 1, tra queste la Primaria di Mogoro con 19 bambini accompagnati dalle insegnanti Maria Grazia Margiani e Emanuela Garau e la 5B di Santa Giusta con 12 alunni e i docenti Carlamaria Cocco, Anna Lisa Garau, Paolo Muroni e Marco Cruciani. «Il nostro obiettivo è dimostrare che il diabete non deve essere un freno alle proprie aspirazioni. Vedere i ragazzi supportare i propri compagni è la vittoria più grande», dice Benedetto Mameli, presidente Aniad sardo.

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