Roma. L’accoltellamento della professoressa a Trescore Balneario riaccende il dibattito sulla diffusione di armi tra minorenni. Il ministro dell'Istruzione, Giuseppe Valditara, rilancia il nuovo decreto sicurezza, approvato a febbraio dal Consiglio dei ministri e ora all’esame della commissione Affari costituzionali del Senato con oltre 1.200 emendamenti.
Il provvedimento prevede norme “anti maranza”: stretta sul porto di coltelli, divieto di vendita agli under 18 e multe per i genitori negligenti. Valditara parla di misure necessarie per contrastare la criminalità giovanile e per rafforzare educazione e supporto psicologico nelle scuole.
Critiche arrivano da Pd, Radicali e associazioni come Antigone, mentre presidi e vescovi puntano su prevenzione ed educazione.
Il decreto, da convertire in legge entro il 25 aprile, sarà discusso in Aula il 15; intanto si valuta l’uso dei metal detector negli istituti.
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